Archivio storico dell'arte — 4.1891

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RECENSIONI E CENNI BIBLIOGRAFICI

Wilhelm Bode — Die italienische Plastik (Handbùcher
der koniglichen Museen zu Berlin). — Berlin, W.
Spemann, 1891.

Scopo della Raccolta di questi Manuali è d'illustrare
pel pubblico i tesori d'arte esposti nei Reali Musei
di Berlino, ricchissimi d'esemplari d'ogni età e d'ogni
scuola nelle varie manifestazioni dell'arte, ed ordinati
scientificamente in modo clie anche un profano può
trarne utili ammaestramenti.

Il volume di cui ci occupiamo, mentre serve di
Guida al visitatore delle sculture italiane esistenti nei
detti Musei, è in pari tempo una compendiosa storia
della plastica italiana, trattata con mirabile concisione e
chiarezza e con metodo rigoroso e strettamente scienti-
fico.

Poiché il eh. Autore, prendendo il motivo dagli esem-
plari raccolti ne' Musei di Berlino, ferma la considera-
zione del visitatore e degli studiosi in genere intorno
allo sviluppo della plastica italiana dai primi tempi del
cristianesimo fino alla reazione contro il barocchismo,
avvenuta specialmente per opera di Antonio Canova,
e determina quindi con finissima analisi i differenti ca-
ratteri delle varie scuole sorte in Italia e dei singoli
artisti, quando appunto 1' arte, liberatasi dal convenzio-
nalismo che fino al secolo xiii l'aveva tenuta più o
meno inceppata e resa incapace di riprodurre belle
forme plastiche, attinse nuova vitalità dallo studio del-
l' antico e del vero, così che ogni artista ebbe aperto
dinanzi a se un vasto campo per trovarvi nuove ispira-
zioni entro la cerchia pure ampliata dell' ideale cristiano,
e per imprimere alle composizioni ed a ciascuna figura il
proprio sentimento, il proprio stile, unitamente al ca-
rattere etnico della regione in cui viveva e dell' am-
biente che il tempo continuamente modificava.

Donde i frequenti riscontri coi lavori plastici che
sono riconosciuti e possono assegnarsi a ciascun au-
tore, esistenti in luoghi diversi, e, com'è naturale, spe-
cialmente in Italia; donde l'ordinata esposizione del-
l'opera delle varie scuole e de' singoli scultori che le

illustrarono, svolta bensì con severa parsimonia di frasi,
ma contenente tutto il corredo delle nozioni a cui, e
principalmente per opera del Bode medesimo, è arri-
vata la critica fino ad ora ; donde finalmente un lavoro
che può davvero considerarsi come una sintesi, per
quanto è adesso possibile completa, della plastica ita-
liana.

Il Manuale che consta di 190 pagine in caratteri
elzeviriani fitti e chiari, ed è illustrato da molte inci-
sioni in fototipia eseguite e tirate con gran diligenza
e nitidezza, non costa che poco più di L. 1.50.

Quando in Italia si farà qualche cosa di simile per
diffondere la conoscenza della storia dell' arte nostra,
ora così poco curata, come se l'arte non deva essere te-
nuta come una delle più grandi manifestazioni della ci-
viltà d'un popolo, ed i capolavori delle arti figurative
non siano in Italia degni per lo meno della stessa con-
siderazione ed ammirazione che siamo soliti di tributare
ai capolavori della letteratura?

Quando i nostri Musei, così riboccanti di tesori arti-
stici, potranno essere ordinati con criteri scientifici ed
illustrati in modo che anche i profani, ma specialmente
le persone colte, possano dalla visita di essi formarsi
un'idea abbastanza esatta dell'importanza che la storia
dell' arte deve tenere nella coltura in generale ?

Finora, in Italia, la maggior parte di quelli che cre-
dono di parlare dell' arte del nostro Rinascimento, è
affatto priva di serietà, e non fa che retorica e spro-
positi; gli artisti stessi non essendosi formato un giusto
concetto dello sviluppo dell'arte antica, perchè non si
sono mai curati di studiarla con amore, e di raffron-
tare tra loro opere di varie scuole, di vari autori e di
varie età, giudicano talvolta quali capolavori produzioni
di scarso merito, mentre non riconoscono la immensa
superiorità di altre ; non arrivano poi ad intendere l'im-
portanza che anche un' opera per sè mediocre potrebbe
avere come anello di congiunzione o come punto di
partenza nello svolgimento d'una scuola capace di dare
in seguito frutti meravigliosi. Ne nasce quindi il deplo-
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