Archivio storico dell'arte — 5.1892

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NUOVI DOCUMENTI

Nuovi documenti

comprovanti Domenico da Cortona come architetto dell'H6te!-de-Vil!e di Parigi.

uando or sono dieci anni, con un articolo pubblicato nella
Suoni Antologia,1 io mi accinsi a combattere la tesi so-
stenuta dal signor M. Vachon, nell'opera L'Hòtel-de-Ville de
Paris, che l'architetto di questo edificio fosse non già Do-
menico da Cortona, ma Pietro Chambiges, io non mi imma-
ginavo che gli argomenti da me addotti avessero ad essere
rafforzati da prove irrefutabili, quali risaltano da documenti
ora velluti in luce.

La tesi del signor Vachon non si presentava, por verità,
■ svolta con evidenza e sicurezza di argomenti, tanto che io
non mi sarei indotto a confutarla, se l'essere la tesi am-
^fK^$ittt^ftfBÈtt0^ piamente svolta in una monografia dell'Ilótel-de-Ville, pub-
^mmmm^mmmi blirata con ricchezza di illustrazioni e di documenti, sotto

il patrocinio dello stesso Consiglio comunale di Parigi, 2
non avesse attribuito una particolare importanza alle conclusioni del signor Vachon, che il pubblico,
spinto dallo stesso amor proprio nazionale, era facilmente indotto ad accettare. Appoggiandomi al testo
della iscrizione commemorante la posa della prima pietra dell'edificio — iscrizione che il signor Vachon
aveva riportato in modo incompleto ed inesatto 3 — non mi era stato difficile confutare l'ipotesi messa
innanzi dallo scrittore francese, che Domenico da Cortona, detto il Boccadoro, dovesse solo considerarsi
come architetto di una costruzione anteriore a quella che era stata iniziata nel 1533: e d'altra parte
non mi era neppure stato difficile ridurre alle giuste proporzioni il valore dell'argomento ad hominem,
sul quale il signor Vachon basava l'attribuzione dell'edificio a Pietro Chambiges, anziché al Bocca-
doro; argomento basato sul semplice fatto che, in una ordinanza emessa nel 1534 dal prevosto dei
mercanti, i-elativa alla sorveglianza dei lavori di costruzione dell'Hótel-de-Ville, lo Chambiges era
nominato pel primo, mentre il Boccadoro veniva menzionato per ultimo ; il che aveva indotto senz'altro
il signor Vachon a questa curiosa riflessione: « Comment le noni de Dominique de Cortone se trouve-t-il

' « L'Ilotel-do-Ville di Parigi e l'architetto Dome- ac cm-avit | cogendisque publice con | siliis et admini-

nico da Cortona »; Nuova Antologia, fascio. XV, 1" ago- strambo | reipublicce dicavit An | no a saluto condita

sto 1882. MD | XXX1I1 idibus julii | incisimi M11XXXIII | idibus

'-' 1/HdteUde-Ville de Paris, par Mkaica Vachon. Paris, soptemb. Potrò Viola prcefecto | decurionum, Claudio

Quantin, 1882. Dani | eie, .1 canne Bartholomeo | Martino Bragelonio

3 « Senatui, populo, equiti | busquo Parisien. Pie de | Jean | ne Curtino Decurionibug.
so moritis, Francitoui | prinius Prancorum rex po | ton- « Dominico Cortonensi Architectantc ».

tissiinus lias ajdes a | fundamentis oxtruondas | niandavit

Archivio storico dell'Arte - Anno V, Fase. II.
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