Archivio storico dell'arte — 5.1892

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GIOVANNI DA SIENA 249

Il 17 maggio 1511 Annibale Bentivoglio dopo « molte melliflue — citiamo la frase del Zili —
et amorevole parole » consigliò la demolizione del castello « come era la volontà de lo re Cri-
stianissimo de Pranza ».1 Nella fortezza era per castellano il vescovo Giulio Vitelli che negò
di cederla.

Francesco Maria Guidotti insinua che questi fingesse di non consegnarla e reclamasse una
specie di conflitto, una finta battaglia, per giustificarsi con Giulio II. « Andò una grida — egli
scrive — da parte de li Signori Antiani, Oonfalonier di .lusticia e Signori di Collegio clic tutti
li Mestrali delle cappelle di dentro debbiano andar d'inane! alli Signori di Collegio in termine
di 3 hore ad udir la loro volontà.... e li comandorno che ciascuno andasse a uscio per uscio de

WèL.____________. _______________________







AVANZI DEL CASTELLO DI GALLIERA IX BOLOGNA

(Da una fotografia d'i). Gtaerrlnl).

la sua capella a comandare che ogni casa debba mandare un homo con zappa e badillo sul mer-
cato che '1 s'ha da fare una tagliata per poter andare sotto il castello a ponere le bombarde a
conquistarlo, perchè il castellan non si vuole arrendere, e così fecero; ma era /ina finta perchè
era d'accordo, come si dice, il munaro con il gabellino, e questo si fece perchè il castellano si potesse
scusar eoi) dir — son lasciato bombardare e mi hanno fatto le tagliate a mio tìispetto sin presto
Ir fosse, e vedendo esser persa la speranza ili soccorso e non havendo dentro più ili 70 fanti, pochi
bombardieri, poeti vittuario e munitione, per il manco male mi sono arreso — e pertanto si arrese
al popolo che ne fu causa Gian Felicino, grande amico di detto castellan ; che prima li era un
ambasciatore per l'imperatore, un per il re di Franza, un per li Bentivoglio; come lui non volse
audire alcun, li andò alcuni Gonfalonieri de popolo e massari dell'arti a dirli si arrendesse a
loro in nome del popolo, e cosi fece; si arrese a tutto il popolo. Così fu ordinata la cosa. Si
pensa li fusse pagato 9000 ducati ». 2

Il Guidotti cronista è contemporaneo ai fatti che racconta; ma dovremo noi per questo cre-
dergli ciecamente? Questa dedizione per parte del Savelli così su due piedi, fatta d'intesa coi

Ci', iiik. nella Bib. l'niv. boi., n. 7711, itti iodi.
Arrhirin ntttriro drWArt* - Anno v, F/iho. iv.

" Croi), ms. nella Bib. Univ. boi., ti. 768, e. 1 li 4 r.
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