Archivio storico dell'arte — 5.1892

Seite: 292
DOI Heft: 10.11588/diglit.18091.30
DOI Artikel: 10.11588/diglit.18091.34
DOI Seite: 10.11588/diglit.18091#0333
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1892/0333
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
RECENSIONI

Catalogo riassuntivo della raccolta dei disegni antichi e
moderni posseduti dalla R. Galleria degli Uffizi di Fi-
renze, compilato ora per la prima volta dal conser-
vatore Pasq. Nerino Ferri. — Roma, IHiM).

All'indice geografico-analitico dei disegni di ar-
chitettura esistenti negli Uffizi, compilato ed edito
alcuni anni fa, il benemerito e zelante conserva-
tore dei disegni e delle stampe di <|uel Museo ora
fa succedere un catalogo di tutti i disegni posse-
duti da quella Galleria, la più ricca e più prege-
vole fra tutte le raccolte di siniil genera. Il primo
fascicolo dell'opera del Ferri fu pubblicato due
anni or sono, e coi seguenti doveva formare il vo-
lume dodicesimo nella serie di ludici e Catàloghi,
pubblicati /ut cura e u spese del Ministero tirila
pubblica istruzione. Questa prima dispensa contiene
un'introduzione nella quale l'autore ci dà qualche
cenno intorno all'origine ed ai successivi incre-
menti della raccolta di disegni degli Uffizi, e dalla
quale — oltre altri dati interessantissimi — impa-
riamo anche il numero dei disegni ivi custoditi:
sono in tutto 44,018 fogli; sorpassano dunque di
presso a poco 10,00(1 pezzi la raccolta rispettiva
del Louvre, la più ricca dopo quella degli Uffizi.
All'introduzione fa seguito il principio del cata-
logo riassuntivo, cominciando colle opere dei mae-
stri della scuola fiorentina e toscana, ed enume-
randoli in ordine alfabetico da Agnolo di Donnino
fino a Domenico Ghirlandaio. Pei' ogni artefici!
viene, in primo luogo, indicato il numero dei di-
segni posseduti dalla raccolta, ed in secondo poi
vengono registrati i più importanti fogli, proce-
dendo nell'ordine dei numeri dell'inventario ed in-
dicandone il soggetto, il modo della esecuzione
tecnica e le misure. Dove si è riuscito a scoprire

qualche connessione tra un disegno e un'opera esi-
stente di pittura, di scultura o d'architettura, essa
viene registrata e ne vengono pure notate le fonti
letterarie. Il restringersi nell'enumerazione dei di-
segni a quelli più importanti era di ttato dalla
quantità straordinaria del materiale: l'autore do-
vette limitarsi a registrai' soltanto i pezzi più ri-
marchevoli, sia per aver servito di studio per qual-
che opera conosciuta, sia per l'importanza del Bog-
. getto, sia per l'interesse o la squisitezza e mae-
stria dell'esecuzione. Però si è fatta eccezione per
gli artisti del Quattrocento e per i grandi capi-
scuola del Cinquecento; in i|uanto ad essi, i loro
disegni vengono quasi tutti enumerati e descritti
particolareggiatamente. Pei disegni di architettura
l'autore, naturalmente, si richiama al suo catalogo
speciale. Per completare il suo lavoro e per au-
mentare la sua utilità pratica, l'autore intende di
aggiungervi un indice generale degli autori dei
disegni con le date di nascita e di morte e le in-
dicazioni delle pagine in cui si trovano citati i ri-
spettivi loro disegni; una tavola dei luoghi dove
si trovano le opere per le quali servirono di stu-
dio e di preparazione alcuni dei disegni descritti,
i e un'elenco alfabetico delle persone i cui ritratti
■ si trovano fra i disegni della raccolta. Noi — e
con noi sicuramente tutti i cultori delle arti belle
— salutiamo vivamente l'opera tanto diligente
quanto coscienziosa dell'erudito autore, intento,
senza inai stancarsi, ad ordinare e a mettere a di-
• sposizione degli studiosi i tesori incomparabili af-
fidati alla sua custodia. l'I nella stessa occasione
non possiamo se non far voti cbe la pubblicazione
| dell'opera in questione, sospesa da presso a poco
| due anni, venga ripresa e quanto più presto con-
loading ...