Archivio storico dell'arte — 5.1892

Seite: 325
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LAVORI D'INTAGLIO E TARSIA NEI SECOLI XV E XVI A REGGIO EMILIA 325

Reggio, di costruire nel coro della chiesa di San Domenico in questa città trentadue stilili
di legno di noce di ottima qualità, secondo il disegno presentato dall'artista: di più due leggìi
pure di noce, dei quali uno grande per cantare l'officio, identico in lunghezza, larghezza e disegno
a qi elio della cattedrale. In compenso l'artista avrebbe ricevuto trecento trentasei lire di moneta

SPECCHIO D'UNO STALLO DELLA BASILICA DI SAN PROSPERO.

reggiana, delle quali una parte gli sarebbe sborsata subito per l'acquisto del legname. Al rogito
segue una nota particolareggiata dei prezzi del materiale, presentata dall'artista stesso. Questo
importante lavoro non pervenne fino a noi, per la qual cosa la via dei confronti stilistici ci è
preclusa. Ma dalle frasi del documento, dalla considerazione che il leggìo del coro di San Do-
menico fu costrutto tre soli anni dopo di quello della cattedrale e come quello per ordine della
Fiordibelli e sopratutto dalla loro somiglianza voluta dalla committente, ini pare ne risulti fondata
l'attribuzione del leggio della cattedrale reggiana a maestro Antonio da Melaria.
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