Archivio storico dell'arte — 5.1892

Seite: 327
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LAVORI D'INTAGLIO E TARSIA NEI SECOLI XV E XVI A REGGIO EMILTA 327

di undici ducati per ogni scanno. Furono presenti al contratto maestro Ilario de' Rolenzani,
falegname, maestro Matteo da Fiorenzuola intarsiatore, reggiani, e Matteo de Pacii di Brescia,
orefice abitante in Reggio. 11 lavoro fu eseguito? E se lo fu, quando fu distrutto? Non mi è
possibile dare una risposta precisa. Il monastero in questione fu abbattuto or non è molto, ma
del lavoro degli stalli non v' era traccia alcuna : il documento di cui ho fatto cenno è l'unica
notizia di quel lavoro. Non è improbabile che questo artista sia una persona sola col maestro

LEGGIO KEL CORO DELLA CATTEDRALI!.

Paolo intagliatore veneto che assieme al fratello Antonio intarsiò gli armadi della sagrestia di
San Marco in Venezia, rappresentando alcuni episodi della vita dì questo Santo. 1

In questo tempo, a Reggio lavorava in legno tutta una famiglia d'intarsiatori sui quali
ultimamente più d'uno studioso ha richiamata l'attenzione. Il prof. Naborre Campanini, nel fasci-
colo IV, anno IV dell' Archivio Storico dell' Arte, pubblicava importanti documenti sul più note-
vole di quegli artisti, maestro Pietro dalla Tarsia, di cui io credo poter affermare il cognome e
la patria. Ciò rilevo da uno istrumento 3 ottobre 1496, col quale il comune di Reggio concede
« discreto et officioso viro magistro Matteo de Terentiis de Florenzola fabro lignario sive magistro
a Tarsia et civi Regino vicinie Sancti Prosperi de Castello licentiam ius et facultatem capiendi

1 Finocchietti, Della scultura e tarsia in legno.
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