Archivio storico dell'arte — 5.1892

Seite: 377
DOI Heft: 10.11588/diglit.18091.45
DOI Artikel: 10.11588/diglit.18091.46
DOI Seite: 10.11588/diglit.18091#0427
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1892/0427
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
:ì77

atro vi appare anche alquanto più povero di mezzi ornamentali: molti festoni di quercia e
d'alloro con nastri a solchi diritti; ornati ne'pilastri, che si svolgono fuori da un vaso sot-
tilmente scolpito, con foglie pizzettate, fave e fave, e piccoli rosoncini di cinque foglie, che
terminano il giro di alcuni meandri. Le figure dei putti che stanno nella faccia del sarcofago
sono tagliate duramente, con ali a mo' di fave ; e fino le mani di Barbara Manfredi conserte sul
petto sembrano fatte di baccelli.

Quantunque non ci sembri che possa rimanere dubbio sull'identità dell'artista che ha ese-
guito i due monumenti del Tartagni e di Barbara Manfredi, noi additeremo altre opere che
hanno relazione evidente con entrambe, e che formano un gruppo con esse. Neil'ex-convento di

Tav. VII. - Fiesole. Badia.
LAVABO ATTIGUO ALLA SAGRESTIA.

Monte Fiorentino, nel comune di Piandimeleto (provincia di Pesaro), si vedono, nella cappella
dei conti Oliva, due sepolcri, che si fanno perfetto riscontro, di Gian Francesco Oliva e di Mar-
sabilia Trinci, genitori di Carlo, conte di Pianano, il quale eresse la cappella nel 1484, e l'adornò
nel 1489 di un'ancona di Giovanni Santi. 1 due monumenti sono simili, per forme architetto-
niche, a quello di Barbara Manfredi; la Madonna, che sta nelle lunette pare uscita da uno stesso
stampo (tav. Ili); il fregio è composto con lo stesso motivo ornamentale, di palme liscie e bac-
cellate disposte alternativamente; i peducci de' sarcofagi sono ugualmente favati ; la cartella sulla
fronte delle tre sepolture è sempre un rotulo di pergamena spiegato da due angioli ; e gli angioli
hanno lo stesso duro taglio, le stesse forme esagerate di un barocco del Quattrocento (tav. IV). Ma
è da notarsi intanto come l'ornamentazione de' pilastri sia evidentemente quella del monumento
Tartagni, col medesimo girare in alto delle foglie lanceolate, e come le Madonne delle lunette
dei quattro monumenti siano di identico tipo, imitato in modo grossolano da quello di Desi-
derio. E la Madonna stessa scolpita in via della Chiesa in Firenze (tav. V) ; e che tale sia, non
v'è d'uopo di dimostrazione: basti osservare la mano destra della Madonna, col dito anulare
che sembra tronco, nel monumento di Piandimeleto e nella Madonna di via della Chiesa. 1 due
loading ...