Archivio storico dell'arte — 5.1892

Seite: 430
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E. RIDOLFI

nel museo lucchese formato nel palazzo della Provincia, ove già si vedono da vari anni altri
importanti frammenti di scoltura medioevale. 1

E. RlDOLFI.

' È por noi grato ricordo l'aver potuto mediante lo
premure adoperate presso la Commissione conserva-
trice e l'Amministrazione provinciale in Lucca, iniziare
nel 1884 quella piccola, ma importante raccolta di
marmi medioevali provenienti da chiese ; la quale sa-
rebbe stata più ricca fin dal suo nascere, so le amoroso
nostre sollecitudini perchè venissero a quella riuniti
non pochi altri frammenti di privata spettanza fossero
tornate proficue. Potrà però divenire importantissima e

unica in Toscana, so i cittadini prenderanno voramente
a cuore il suo accrescimento, ed anche il Comune di
Lucca vorrà incontrare qualche lieve sacrifizio a tale
lodevolissimo fine. E ne abbiamo fiducia, confortandoci
l'esempio dato dall'egregio gentiluomo conte Miccola
Quinigi, il quale ha di recente fatto generoso dono al
Museo di vari ornati, capitelli e frammenti di colonne,
proveniènti appunto dalla distrutta opera di Guidetto.
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