Archivio storico dell'arte — 6.1893

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UMBERTO ROSSI

nostre teste mutilate e logore non presentano caratteri sufficienti per assegnarle a qualcuno
fra i tanti che ci sono rammentati dai documenti.1

Un altorilievo di marmo, anch'esso assai danneggiato, rappresenta un gregge che pascola;
vi sono due bovi, quattro pecore e tre capre, una delle quali nell'atto, reso con molta na-

Fig. l%- CANDELABRO CON PUTTI, di Benedetto da Maiano.

turalezza, di grattarsi la testa con una zampa: tutti gli animali sono modellati abbastanza
bene, largamente, senza soverchia cura dei particolari. Questa scultura che passò in Galleria
dall'Opera del Duomo nel 1823 e che fu sempre conservata nei magazzini, parmi possa
essere un avanzo della lunetta che sovrastava alla porta minore sinistra della chiesa; nella
quale, secondo il Rondinelli, cronista del cinquecento, « era scolpita la Natività di Nostro
Signore con molte figure di pastori e di animali ».

1 Ad alcune furono rifatti i nasi in gesso nel R. Opificio delle Pietre Dure, ove si eseguiscono ristauri con
molta coscienza ed abilità.
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