Archivio storico dell'arte — 6.1893

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IL MUSEO NAZIONALE DI FIRENZE NEL TRIENNIO 1889-1891

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nessun conto dall'uno all'altro, vi perdette il naso, gli attributi e buona parte delle braccia
e ne uscì malconcia in tutto il resto.1

Furono più fortunate le altre sculture levate al pari di essa dalla porta dell'Udienza,
quantunque una, il San Giovannino, sia stato battezzato un pezzo come lavoro di Donatello

Fio. 4a - TABERNACOLO PER L'EUCARISTIA.

e i due gruppi di putti non siano stati riconosciuti che ora. Il Vasari dice che a Benedetto
«fu dato dai Signori a fare l'ornamento della porta della lor Udienza, dove fece alcuni
fanciulli che con le braccia reggono certi festoni molto belli: ma sopratutto fu bellissima
la figura che è nel mezzo d'un San Giovanni giovanetto di due braccia, la quale è tenuta

1 La nostra statua ha molta analogia con l'altra
dello stesso soggetto in terracotta che si trova nella
sala del Cambio a Perugia e di cui parlò già in questo
periodico il sig. Schmarsow, rivendicandola a Benedetto

da Maiano: v'è lo stesso atteggiamento, gli stessi par-
ticolari del costume; solo il volto di quella ha minore
impronta di nobiltà.
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