Archivio storico dell'arte — 6.1893

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CRONACA ARTISTICA CONTEMPORANEA

In questi ultimi mesi i principali lavori di ripa- |
razioni nelle chiese del regno sono stati i seguenti:

Nella chiesa del Corpus Domini, in Bologna, si
è compiuta la ripulitura dell'intera grande cappella
di Santa Caterina, rinnovandone le dorature e ripa-
randone la pittura decorativa alle pareti. Il lavoro, i
diretto dal professor Luigi Samoggia che prestò gra- 1
tintamente l'opera sua, fu eseguito sotto la vigilanza
dell'ufficio regionale emiliano per la conservazione
dei monumenti.

E stato conceduto un nuovo sussidio all'Ammini-
strazione dell'Opera del Duomo d'Orvieto, per age- i
volarla nelle gravi spese che va sostenendo a cagione
dei restauri occorrenti all'insigne tempio.

Per rimettere in luce la primitiva superficie della
struttura normanna sulla facciata della chiesa dei
Santi Niccolò e Cataldo, in Lecce, il governo ha
accolto la proposta del professor Cosimo De Giorgi,
membro della Commissione conservatrice dei monu-
menti di Terra d' Otranto. Secondo quella proposta
verranno nettate le sculture che adornano la porta
maggiore e scrostate le colonne polistili egregiamente
lavorate in pietra leccese. Su queste colonne durante
il secolo xv, e anche dopo, erano state eseguite
delle pitture, che poi furono scialbate col latte di
calce.

Il Genio civile ha ricevuto l'autorizzazione di
far costruire un'impalcatura all'esterno del batti-
stero di San Giovanni, detto Tomba di Rotari, in
Montesantangelo. Mercè tale impalcatura sarà pos-
sibile non solo di togliere dalla cresta e dalla fronte
dei muri le pietre smosse o mancanti d' appoggio le
quali non è dato di fissare a posto, ma anche di
scoprire la struttura dell'estradosso del monumento
sulla sommità della cupola, ripulendone e saldandone

le commettiture e le spaccature, ed eseguendo tutti
quegli altri lavori di conservazione che saranno re-
putati indispensabili.

Il restauratore Luigi Bartolucci ha compiuto le
riparazioni della tavola del Perugino, esistente nella
chiesa di Santa Maria delle Grazie, presso Senigallia.

L'ufficio regionale per la conservazione dei mo-
numenti nel Napolitano è stato autorizzato a far
rinnovare, nelle parti inferiori, i telai di legno, ora
marciti, di dodici finestroni che danno luce alla na-
vata principale della chiesa dei Gerolomini, in Na-
poli. Dopo ciò si provvederà alle riparazioni necessa-
rie alla copertura di quella cappella di San Filippo,
e alle tegole semicircolari che proteggono la cupo-
letta innanzi l'altare di quella sagrestia.

Per impedire che crolli qualche tratto del muro
di cinta dell'ex-badia di Grottaferrata, specialmente
nel torrione a sinistra dell'ingresso, si affretta l'ese-
cuzione degli opportuni lavori proposti dall' ufficio
regionale dei monumenti in Roma.

Si è provveduto a riparare la casa di custodia
della chiesa e del chiostro monumentale di San
Giovanni degli Eremiti, in Palermo, chiostro note-
volissimo per il suo singoiar carattere architettonico.

La Commissione permanente di Belle Arti, esa-
minati i disegni e i documenti relativi alla chiesa
di San Cassiano, presso Pisa, giudica sia dichiarata
monumentale, e accetta i progetti di restauro pre-
sentati dall' ufficio regionale per la conservazione
dei monumenti della Toscana. La medesima Com-
missione, accogliendo le proposte del medesimo
ufficio, dichiara meritevoli d'essere annoverati nel-
l'elenco generale dei monumenti del regno, per
rispetto all'arte e alla storia, i seguenti edifici:

Loggia di San Paolo, sacrestia di Santa Felicita,
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