Archivio storico dell'arte — 6.1893

Seite: 76
DOI Heft: 10.11588/diglit.18092.3
DOI Artikel: 10.11588/diglit.18092.10
DOI Seite: 10.11588/diglit.18092#0114
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1893/0114
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
76

CRONACA ARTISTICA CONTEMPORANEA

erariale, già depositato nella chiesa di Santa Maria
e San Liberale, in Castelfranco Veneto.

La Commissione, composta dei signori Augusto
Castellani, Tito Sarrocchi e Alfredo D'Andrade,
adunatasi in Firenze per discutere intorno al Dos-
sale argenteo di San Giovanni, ha opinato : 1° Che
il Dossale, cimelio preziosissimo, si danneggia nei
trasporti dal museo alla chiesa e viceversa; infatti
si notano guasti e negli smalti e nelle statuette.
2° Che, indipendentemente dalla quistione di pro-
prietà, il Dossale debba rimanere al museo, dov' è

stanfen, per difendersi contro l'acerrimo nemico,
Innocenzo IV; ma, ammalatosi durante il viaggio,
egli mandò al solenne tribunale il suo segretario
ed avvocato. Questi appunto è il protagonista del
quadro ; il pittore lo ha rappresentato nel momento
in cui, all'atto della scomunica, egli esprime il suo
sdegno contro la papale violenza.

* ' *

Si è aperta nel padiglione del palazzo Colonna
l'ottava esposizione In arte Hbertas. Pochi lavori

esposto nelle più favorevoli condizioni. Il commis- j e, se si eccettuano i venti studii di paesaggio, a
sario D'Andrade aggiungeva un voto particolare ,■ pastelli, di Gh A. Sartorio, veramente pregevolis-

affinchè, durante le feste del Precursore, il museo
rimanga aperto gratuitamente al pubblico, per ri-
spetto alle tradizioni e per considerazione speciale
del carattere dei Fiorentini, così amanti dei loro
artistici tesori.

*

* *

Il pittore Luigi Toro ha compiuto il suo vasto
quadro, che rappresenta la scena finale del Con-
cilio di Lione. Com'è noto, a quel Concilio, pre-
sieduto dal pontefice e assistito dall'imperatore di
Bisanzio, doveva presentarsi Federico II di Hohen-

simi per finezza, soavità di colore, poesia vaga
d'interpretazione, nulla vi si trova che offra serio
interesse artistico. A ogni modo noteremo qualche
buon paesaggio di Onorato Carlandi, di Giuseppe
Celimi, alcuni disegni dell'Hughes e qualche la-
voro di Eduardo Gioja, d'Alessandro Morani, di
Vincenzo Cabianca. Ricorderemo infine gli studii
più o meno accurati delle signorine Weld e Stili-
man, e della signora Narducci-Ferrari.

La scultura si riduce a due bustini del Biggi
e a un busto di Ettore Ferrari, ritratto del pro-
fessore Jacopo Moleschott. U.

Per i lavori pubblicati nell'ARCHIVIO STORICO DELL'ARTE sono riservati tutti i diritti
di proprietà letteraria ed artistica per l'Italia e per l'estero.

Domenico Gnoli, Direttore responsabile.

Roma, 1893 — Tip. dell'Unione Cooperativa Editrice, via di Porta Salaria, 23-a.
loading ...