Archivio storico dell'arte — 6.1893

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CRONACA ARTISTICA CONTEMPORANEA

Il giorno 19 marzo si è inaugurata, con l'in-
tervento dei sovrani, l'esposizione di pittura e scul-
tura al palazzo di Belle Arti. Essa occupa l'intero
pianterreno e buona parte del piano superiore.

Tra le opere di scultura notiamo il gruppo di
Giulio Monteverde, « La morte e la vita»; uno
studio di testa e un busto del Manzoni, di Ercole
Rosa; tre busti-ritratti, due in bronzo, uno in gesso,
di Filippo Cifariello; una statua, di Francesco
Fasce ; un Suonatore di cornamusa di Filippo Giu-
lianotti.

Tra le opere di pittura ricordiamo come pre-
gevolissime: tre grandi ritratti di signora, di Giu-
seppe Ferrari ; alcuni paesaggi a pastello, del Sar-
torio, ed altri del Casciaro; due quadri di Luigi
Nono, tre di Gaetano Esposito, uno di Fio Joris;
due paesaggi di Onorato Carlandi, uno di Filippo
Carcano, altri di Bartolomeo Bezzi, di Guglielmo
Ciardi e di Adolfo Tommasi ; due scenette cam-
pestri, una testa a olio e cinque a pastello di Fran-
cesco Paolo Michetti ; oltre a lavori del Tito, forse
il più gagliardo di tutti, del Laurenti, del Milesi,

ottimi anch'essi, dell'Avanzi, del Vannutelli, e
così via.

L'esposizione, non indegna di lode per la scul-
tura, è splendida per la pittura. Le opere sono in
massima parte disposte con cura intelligente. L'arte
italiana vi è rappresentata in modo da trarne i
più lieti auspici. U.

Or sono pochi giorni moriva in Novara, colpito
da improvvisa malattia, a sessantanni, l'ingegnere
architetto prof. cav. Giuseppe Fassò, uomo di virtù
antica, ed uno dei pochi veri amici dell'arte. La
sua modestia non gli permise mai pubblicazione
di sorta nell'Archivio, quantunque appassionato stu-
diolo della critica dell'arte. Fra i suoi titoli di be-
nemerenza vi ha quello d'esser riuscito a dar vita,
insieme con pochi, al Museo novarese e di aver por-
tato valido incremento al culto di Gaudenzio Ferrari.

Possano i suoi voti nobilissimi trovar eco in
quanti lo conobbero e lo amarono.

Per i lavori pubblicati nelV ARCHIVIO STORICO DELL'AFTE sonofervati tutu , *r
^ 1 di proprietà letteraria ed artistica per VBalta e per l estero._

liritti

Domenico Gnoli, Direttore respomabile.

Roma, 1893 - Tip. dell'Unione Cooperativa Editrice, via di Porta Salaria,23-a.
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