Archivio storico dell'arte — 6.1893

Seite: 170
DOI Heft: 10.11588/diglit.18092.20
DOI Artikel: 10.11588/diglit.18092.21
DOI Seite: 10.11588/diglit.18092#0208
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1893/0208
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
170

IGINO BENVENUTO SUPINO

Lucha Martini li fece tanto favore, che fu licensiato dalla chatena, e diseno ch'el Tasso e '1
Tribulo avevano a stimare dito lavoro chosì imperfetto e per tera chom'egli era, dicendo d'or-
dine di sua eccelensia e videno ditti lavori, di che l'operaio ne parilo di boccha con sua
eccelensia, e li dete supliche chon dire che prima e lavori si finiseno e di poi si facesino
stimare da altri che da ditto Tasso e Tribulo. Si riehe ditta suplicha cho' rescritto che diceva
stimisi e' lavoro fatto da persone intendenti e chi avere sia pagliato, e la chosa si stete chosì
sino il mese di luglo, e di ditto mese di lugio el ditto m.° Batista produsse una stima
fatta dal Tasso e Tribulo di ditti lavori fatta sino di 20 di gugno 1550 al s. Chomissario
di Pisa, Donato Tornabuoni, la quale stimorno chonfuxamente lire 1830, soldi 10, sensa dire
lavoro per lavoro, e inoltre stimorno l'enposte di due porte di duomo di bronzo eoe e' legname
che ditto m.° Batista fece sino al tempo di m.re Ant. Urbani molti anni sono, le quale per
istima di due maestri chiamati d'achordo anni or sono si li paghò per le strete sua fature, a
tutta roba de l'Opera, scudi centodieci delle quale lui per suo chonto dato di sua mano
propia ne dimandava 120, e questi stimatori senza parlarne cho l'operaio parola, le chom-
preseno in ditta loro stima, e diseno per resto di quello li manchò quando li furno pagliate,
e di più stimorno ditti lavori fatti a la piassa del ghrano pure a parole di ditto m.° Batista,
sensa vederlli nò parlarne cho l'operaio de' quali ditto m.° Batista n'era pagliato dall'Opera
sino de l'anno 1547, chome appare a' sua chonti ali libri del'Opera lire 20 e lui n'à chonti
di mano del'operaio. Di che seghuì che all'auta ditta stima, dito s. Commisario chomandò
al'operaio per chomandamento in iscritto, sotto dì 22 di luglo, che si facesino buoni le dite
lire 1830, soldi 10 al ditto m.° Batista; non si manchò mostralli ch'e' lavori non erono finiti,
e che ditte porte e lavoro di piassa n'era pagliato: non vuolse ametere mai chosa nisuna,
ecetto che delle lire 20 di lavori de la piassa, e si fece chredito, e suprichossi di nuovo a
sua eccelensia. Vene la supricha a dito signor Chommisario, e l'informasione furno date di
sorta a chomodo e modo favorevile di ditto m.° Batista, che non si potè otenere nulla, e di
poi e prima fatoci tutte le difensive e diligensie che sia stato posibile, non c'è stato altro

rimedio di sorta, che se .....a rifare oltre quello che era debitore ci rese scudi 60, e' quali

tutti el dito m.° Batista à chontra a chosciensia, perchè gl'à auti per favore che gl'à fatto
el signor Commisario e Lucha Martini e' soprascritti stimatori, perchè l'Opera del ditto lavoro
non se ne serve, e non è restato per l'Opera non sia finito, perchè à sempre solescitato ditto
m.° Batista che finiscili e datoli boteghe legnami e denari a ogni bisogno e tenpo anni 8
d'un lavoro che arebe fattosi sei mesi; però no gì' aviendo finiti per suo difetto, n'aveva avere
el danno lui e non 1' Opera, e delle porte che sono anni nove che si ferno stimare d'achordo
da amici ehomuni, chome n'appare stima di mano di ditti maestri, e a quel tenpo pagha-
tolo, non s'aveva ora a ristimare un'altra volta sotto chlaxula di dire che no ne fu fornito
di pagliare allora, e non si vede quello che ora per tal conto li fanno buono, chè non anno
distintto e' pregi da l'uno a l'altro lavoro. Questa nota si fa perchè si possi vedere el danno
che ditto ni.0 Batista à fatto a l'Opera, che raporta 200 scudi e più, perchè ditti lavori l'Opera
non se ne vale di nulla, ecetto che di due sedili di sedie vechie chominciò in duomo in
fondo della nave di verso lo spedale, che si faranno finire; ma e' lavoro di importansa si
resta in pessi e bercilij per botegha, chome si pole vedere, e stimorno e' detti stimatori 4 pesi
di sederi du volte, stimorno tutte le chornice e chorniconi per finiti che non son finiti, sti-
morno 16 mensuloni abosati, che non sono, e molte altre chose, e per più chiaressa di tanto
disordine, s'è fatto ristimare e' lavori chosì inperfetti chome sono, eoe quelli ch'egl'à prin-
cipiati e non finiti che non era fatto chonto, e sono stati stimati lire secencinquantotto chosa
per chosa puntalmente, che, tratti delle lire 1830, soldi 10, dela mala stima sopra scritta fatta,
restano lire 1172 soldi 10, e tanti n' à avuto più che '1 dovere ditom.0 Batista, oltreché diti lavori
anchori restano inperfetti, e di podio l'Opera se ne vale, di modo che si vede chiaro che gl'anno
ristimate le porte un'altra volta scudi 60 l'una, e l'altro lavoro stimato el dopio di quello che
vale, che tutto è in esere e tutto si puoi vedere, che è un danno all' Opera di scudi 200 e più,
chome s'è ditto di sopra. E a dì 11 d'aprile 1552 l'Opera à fato finire du' sedie in fondo de la
loading ...