Archivio storico dell'arte — 6.1893

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NUOVI STUDI INTORNO A MICHELOZZO

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piante, che si avvicina ancora abbastanza all'arte di Michelozzo; in quello che segue poi,
e che è scolpito più profondamente, non si vedono più che delle mezze figure o delle teste
che fanno capolino. Questa gradazione si trova già nel pergamo in bronzo del duomo di
Prato, dove sembra che tre audaci fanciulletti sieno giunti in un nido pieno di genietti,
di siili e di spiritelli.

La scuola di scultura di Donatello in Padova, fra gli avanzi della quale Michelozzo
dovette reclutare nel 1404 i suoi aiutanti, si manifesta con tutta certezza anche in alcune
mensole della parete di fondo della loggia, sulla (piale si appoggiano le arcate della volta.
Quello però che si mostra con tutta la chiarezza è il metodo di approfittare di pezzi già
esistenti, di sostituire quelli distrutti per mezzo di nuovi e di accoppiare al gusto medioevale

FIANCO DELLA PORTA PRICINPALE.

le antiche rappresentazioni, ai fantastici simboli degli animali le pure figure del mondo
degli dei, senza curarsi punto dello stile della decorazione. Ciò si verifica anzitutto nel
fregio della porta principale che conduce nel cortile interno del palazzo. Al disopra del
cornicione di quell'antica porta si vede appunto un'alzata di Michelozzo con un orlo dentato
intorno alla grossa cornice; da una parte, sul fregio a viticci con putti, del tempo di Onofrio
Napoletano, vedesi un rilievo della scuola di Donatello con amorini intenti a suonar l'organo,
e dirimpetto una scena selvaggiamente animata, quasi baccanale, che per le forme dei corpi
e per le proporzioni richiama lo zoccolo della Giuditta e Oloferne, nella Loggia de'Lanzi
in Firenze. E un'orgia completamente pagana che si svolge su una scultura di carattere
medioevale, con draghi e orsacchiotti che si arrampicano in un viluppo di rami frondosi. In
uno stretto spazio laterale sullo stipite vedonsi poi A^enere con Marte o con Adone, stret-
tamente abbracciati, con accanto Cupido scherzante, proprio secondo i modelli antichi.

Se in queste sculture si manifesta l'influenza della dotta Padova, come nelle opere
plastiche degli scolari di Donatello e nelle pitture del Mautegna, i semplici puttini alati

Archivio storico dell'Arie - Anno VI, Fase. III.

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