Archivio storico dell'arte — 6.1893

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LUCA BELTRAMI

i muri longitudinali delle navate, in modo da riportare poco regolarmente sulle colonne stesse
il carico delle vòlte. Nò si potrebbe dire che tale irregolarità di struttura nella chiesa di
Santa Maria delle Grazie sia da attribuirsi ad incertezze, o mutamenti sopravvenuti durante
la costruzione, trattandosi di un organismo che — all'epoca della costruzione di Santa Maria
delle Grazie — già era stato adottato, come si disse, nella chiesa di San Pietro in Gessate; d'altra

INTERNO DELLA CHIESA. LA NAVATA MAGGIORE E IL CORO.

parte il P. Gattico riferisce, per tradizione, come « fosse giudicato da periti che prima di por
pietra alcuna in calzina si facesse il modello non solo in carta, poiché questa costumanza
benché consueta non ha sempre quel buon effetto che è stimato, ma in terra e nel pavi-
mento ove l'occhio dell'ossadura per così dire e della delineatura della pianta meglio scorge
la disposizione della fabrica».

Ai dì 28 agosto del 1464 veniva collocata la prima pietra fondamentale del muro maestro
del grande dormitorio del nuovo convento, che si collegava alla cappella detta del Ro-
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