Archivio storico dell'arte — 6.1893

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G. FRrZZONI

gran tempo alla storia. Essi si connettono poi con la prodigiosa sua attività nel campo
dell'arte, della quale egli lasciò buon numero di splendidi esempi quasi tutti riuniti in oggi
al Prado.

Il prof. Justi nella sua opera intorno al Yelazquez dedica parecchie pagine piene di
ragguagli e di considera/ioni ponderate intorno al soggiorno di otto mesi fatto dal Rubens a
Madrid la seconda volta, che gli valse il favore e la protezione di Filippo IV. A lui egli

Fio. 25a - RITRATTO DI UN CARDINALE, DI RAFAELLO SANZIO

(Galleria del Prado).

fece pel primo il ritratto equestre che rimase bruciato a quanto pare nell'incendio di pa-
lazzo del 1734. Dalla descrizione che se ne ha ben arguisce il dotto professore alemanno,
che la grande tela coll'effigie equestre attribuita al Yelazquez (alla quale vanno unite alcune
figure allegoriche, secondo il gusto del tempo), oggi conservata in Galleria degli Uffizi, non
è altro che una copia quasi contemporanea fatta probabilmente dal pittore spagnuolo Juan
de Carreno dal perduto originale di Rubens, corrispondendo pure il tutto al suo modo di
concepire simili soggetti.

Una occupazione prediletta del Rubens poi in Madrid consta essere stata quella di ap-
plicarsi a copiare le opere di Tiziano, di cui si fregiava il palazzo reale. Mentre parecchie di
queste vengono rammentate, due si vedono tuttora nelle sale di che ci occupiamo, e sono le
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