Archivio storico dell'arte — 6.1893

Seite: 321
DOI Heft: 10.11588/diglit.18092.35
DOI Artikel: 10.11588/diglit.18092.36
DOI Seite: 10.11588/diglit.18092#0369
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1893/0369
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
0.5
1 cm
facsimile
I CAPOLAVORI DELLA PINACOTECA DEL PRADO IN MADRID

321

tele rappresentanti il Eatto di Europa, da un originale che formava parte della raccolta di
Don Jose de Madrazo, e l'Adamo ed Eva di cui il prototipo c tuttora esposto nel maggiore
ambiente della R. Galleria. Vi si possono verificare i tratti caratteristici pei quali l'insigne
copiatore si distingue dall'artista originale, e che il Justi riassume col notare, che mentre
il primo rivela sempre la sua propria natura, suole nella riproduzione dei dipinti di Ti-
ziano accrescere di alcuni gradi l'effetto brillante del colore e della luce, nonché l'anima-

Fig. 26a - RITRATTO DEL CARDINAL BIBBIENA

ATTRIBUITO A RaFAELLO SaSZIO
(Galleria Pitti).

zione dell'espressione, nel tempo istesso che rende in modo notevolmente più rozzo le umane
forme.

Ne poteva sfuggire allo storiografo l'importanza del ritrovo nella stessa città del grande
pittore fiammingo col Velazquez, più giovane di 22 anni, e delle relazioni di famigliarità
che tennero fra di loro. Il quesito se lo spagnuolo abbia subito un1 influenza notevole da
parte del fiammingo egli lo considera sotto i suoi diversi aspetti, concludendo, che nel suo
intrinseco il Velazquez rivela una natura eminentemente originale e intenta in modo pre-
cipuo allo studio del vero, e col suo proprio modo di concepirlo e d'interpretarlo.

Lunga sarebbe la enumerazione e ancor più la descrizione delle opere del Rubens delle
quali noi dovremo qui occuparci, poiché anch'esse costituiscono uno dei principali vanti
loading ...