Archivio storico dell'arte — 6.1893

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I PITTORI E GLI SCULTORI DEL RINASCIMENTO

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lucchese, fosse proseguita e fatta propria dallo scultore di Pietrasanta; per modo che, con lo
strumento alla mano, possa apparire eseguito e messo in opera nella cappella di San Giorgio
il modello del Cavitali, é.credersi a tutta prima da lui interamente lavorata; ma un attento
raffronto tra il fregio della sagrestia, di cui abbiamo parlato sopra, e la cappella stessa, ci

dimostra troppo chiaramente la distanza fra una maniera e l'altra; mentre, paragonata
questa di San Giorgio all'altra dello Stagi dei Santi Gamaliele, Nicodemo e Abibo, vi ritro-
viamo la stessa maniera di trattare il marmo, lo stesso taglio della foglia nelle ornamenta-
zioni, lo stesso spirito e lo stesso carattere. Le opere dello Stagi furono illustrate dal cavaliere
Tanfani nel suo opuscoletto: Belle opere di scultura di Pandolfo Fancelli, fiorentino, e di
Anastasio Stagi da Pietrasanta, nel Duomo di Pisa 1 e dal comm. Milanesi nel commentario

1 Pisa, Tipografìa Nistri. Ediz. a soli C esemplari.

Archivio storico dell'Arte - Anno VT, Fase. VI.

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