Archivio storico dell'arte — 6.1893

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debba terminare et acconciare, et al giudizio di
esso non contra venire, ma del tutto inviolabil-
mente osservare. Et io, Luca Martini, a preghiera
delle parti, ho fatto la presente, questo dì pmo di
febbraio 1554, al fiorentino, in Pisa:

Jo Agnolo di Cosimo, detto il Bronzino, dipin-
tore, son contento a quanto di sopra è scritto, e
per fede del vero mi sono soscritto di mia propria
mano, questo dì 19 di febbraio M. D. L Hlj, se-
condo l'uso fiorentino, in Firenze.

(Arch. del Capitolo. Filza M, pag. 461).

yhs addì 9 di settembre 1555

Jo Agniolo di Cosimo, vocato il Bronzino, di-
pintore, ho ricevuto questo dì sopra detto, sacca
venticinque di grano da M.1' Bartolomeo da Forcoli,
Operaio del Duomo di Pisa, mandatomi per le mani di
-M. Luca Martini sotto dì dua di settembre, 1555
per prezzo di lire dodici il sacco, poste in Pisa, e
di più ha pagato lire otto per gabella et tratta di
Pisa et suo contado, et più ha pagato lire dicias-
sette et soldi dieci per nolo, a Giovanni da Corti-
nuova, navicellaio, che in tutto fanno la somma di
lire trecento venticinque et soldi dieci cioè : lire
325. 10. il qual grano ricevo et ho ricevuto da detto
S.' operaio, per parte di pagamento d'una tavola
ch'io dipingo a d<jtto S.1' Operaio per il Duomo di
Pisa, somma in tutto detto grano. . lire 325.10

yhs addì XVIII di Gennaio M D LV

Jo Agniolo di Cosimo, detto il Bronzino, dipin-
tore, ho ricevuto, questo dì sopradetto, scudi xxx
d'oro in oro d'Italia, cioè scudi trenta d'oro in oro
dal Capitano Raffaello del Setaiuolo, Operaio del

Duomo di Pisa et per lui da M.1' Luca Martini, con-
tanti, fattimi pagare qui in Fiorenza a Bernardo
et Eredi di Niccolò da Ricasoli, et detti denari sono
per conto et per parte di pagamento d'una tavola
che io dipingo per il Duomo, cominciata al tempo di
M/Bartolomeo da Forcoli, Operaio passato: lire 225.

Il Conto del Bronzino

Per sacca 24 di grano et nolo et gabella lire 325.10
Per scudi 30 d'oro in oro.....» 225

lire 550.10

La tavola dipinta, scudi 160 d'oro in

oro...........lire 1200 —

la cassa della Tavola scudi 5 d° . . » 37.10
Quello che vuole il sr Operaio. . . » 62.10
al Crocino, per la tavola.....» 45.—

lire 1345 —

(Arch. dell'Opera. Lettere e suppliche n. 1126).

yhs addì XXX di Novembre M. D. L. Vj

Jo Agniolo di Cosimo, detto il Bronzino, di-
pintore, ho ricevuto, questo dì sopradetto, lire set-
tecento quaranta nove, 10, cioè: lire 749 & soldi 10,
dal S.vo Operaio al presente del Duomo di Pisa e
per sua S.ri* da M.r Luca Martini Procu:'6 Gen." di
S. A. S., a Pisa, i quali danari sono per resto di
pagamento d'una tavola fatta da me per il detto
Duomo et mandata a detto S. Operaio sotto dì xxi
di marzo, presente mese, et così mi chiamo contento,
et satisffatto di tutto et ho ricevuti detti danari per
resto di detta tavola......lire 749. 10.

(Arch. del Capitolo. Filza M, pag. 546).

Igino Benvenuto Stpixo.

Archivio storico dell'Arte - Anno VI, Fase. VI.

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