Archivio storico dell'arte — 7.1894

Seite: 48
DOI Heft: 10.11588/diglit.19206.5
DOI Artikel: 10.11588/diglit.19206.8
DOI Seite: 10.11588/diglit.19206#0086
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1894/0086
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
48

Ci consta bensì che il dottor Bode nel noto suo libro intorno alla scultura italiana,
tanto ricco di utili nozioni, ebbe a sollevare una obbiezione rispetto all'accennato distin-
tivo dei disegni di Leonardo che si connette all'uso della mano sinistra. Mentre egli infatti
lo ammette per gli studi dove le teste e le figure sono rivolte a destra, sostiene al con-

Fig. 4». - STUDIO PER L'ADORAZIONE DE' MAGI, DI LEONARDO DA VINCI

(Da un disegno del Museo del Louvre).

travio che nelle figure e nelle teste rivolte a sinistra, l'artista regolarmente ebbe a condurre la
matita e la penna colla mano destra. 1 E a conferma adduce l'esempio di uno studio per un
San Girolamo della raccolta di Windsor (vedi fig. 3a) dove le tratteggiature infatti vanno
diagonalmente da destra a sinistra, ma che non ci pare poi riveli nell'anatomia l'intelli-
genza nota di un genio, il quale anche a questa parte dello scibile umano ebbe a rivolgere

1 V. Italienische Bildhauer der Renaissance, Berlin, 1887, p. 292.
loading ...