Archivio storico dell'arte — 7.1894

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CRONACA ARTISTICA CONTEMPORANEA

Il senatore Giulio Monteverde ha terminato la
modellatura e formatura del monumento alla du-
chessa di Galliera, per il camposanto di Genova.
È un gruppo colossale di tre figure: la Munifi-
cenza in mezzo, alla sua sinistra il Genio della do-
vizia, alla sua destra il Genio del commercio, anzi
propriamente Mercurio. Quest'ultima figura, forse
la più pregevole, sta accoccolata in atto di affib-
biarsi al piede il talare, mentre nella mano libera
riceve il denaro che la Munificenza gli versa da
una patera.

Il lavoro è degno dell'insigne artista.

*

Nella fonderia Nelli sono stati fusi due dei
quattro gruppi che, oltre i bassorilievi e la statua
centrale, compongono il monumento al Garsfield,
opera di Giulio Tadolini destinata alla città di Cor-
doba nella Repubblica Argentina. Gli altri due
gruppi erano già fusi da un pezzo; così che fra
poco il gigantesco lavoro sarà compiuto. Lo stesso
scultore ha finito ora due busti maggiori del vero,
ritratti delle LL. MM. il re e la regina d'Italia.
Egli li ha elegantemente lavorati in marmo e ri-
prodotti in bronzo per commissione dei sovrani.

*
* *

G. A. Sartorio prepara un ingente numero di
quadri e studi per farne una speciale esposizione
in Londra, nella prossima primavera. Egli torna in
Inghilterra, dove s'è trattenuto qualche tempo
nella scorsa estate, oltre che per esporvi i suoi la-
vori, anche per dipingervi un quadro di soggetto,
o meglio d'ambiente inglese. A questo fine, lusin-
gandosi di potere eseguir l'opera qui in Roma, il
Sartorio recava da Londra alcuni studi assai belli ;
ma ora pensa che essi non gli bastino, e, con alta

coscienziosità artistica, va ad attingere nuove ispi-
razioni e nuove forme sul luogo.

I quadri che esporrà nella capitale britannica
e che sicuramente gli procureranno fama e meri-
tato compenso, sono:

Le Vergini Savie e le Vergini Folli, soggetto bi-
blico svolto in trittico, a cui lavora da parecchi
anni, sempre incontentabile, e, quel che più vale,
sempre in progresso.

La Madonna col Bambino fra gli angeli, tondo
d'intenzioni spiccatamente botticelliane.

Una cerimonia sacra pagana, tre mezze figure
in costume e su fondo romano-bizantino.

La sera nella campagna romana, scena pasto-
rale che parmi debba anteporsi ai tre lavori ac-
cennati, perchè invece di avere in mente questo o
quell'effetto, questo o quello stile, l'autore ha di-
pinto con libero e profondo sentimento della Na-
tura.

La Sirena, bellissimo quadro fantastico, certo
una delle migliori pitture che finora il Sartorio
abbia compiute. L'onda verdecupa del mare è piano
e fondo del quadro. Un giovinetto pescatore, bruno,
bello, ignudo, si china bocconi, si sporge dall'orlo
della barca per ghermire in un amplesso la sirena
che, supina, lieve, luminosa, gli guizza dalle mani
a fior d'acqua.

*

Filippo Cifariello ha consegnato il bronzo del
suo gruppo, Cristo morto e la Maddalena, alla Gal-
leria Nazionale Moderna, che lo sceglieva ed acqui-
stava all'esposizione di Palermo del '91-92. La fu-
sione è stata eseguita dai fratelli Brugo nella scorsa
primavera. Il bronzo è lavorato con grande fini-
tezza.

II Cifariello, che sta terminando la riduzione
(metà del vero) in marmo del suo gruppo " Ul-
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