Archivio storico dell'arte — 7.1894

Seite: 77
DOI Heft: 10.11588/diglit.19206.14
DOI Artikel: 10.11588/diglit.19206.15
DOI Seite: 10.11588/diglit.19206#0117
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1894/0117
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
DUE NUOVI PITTORI CINQUECENTISTI

nella cronaca manoscritta della sua diocesi ce lo attesta, che nell'anno 15'27 infierendo La
peste che quasi aveva invaso tutta l'Italia, la Comunità ebbe ricorso a Sant'Anna alla
quale per grata riconoscenza dedicò la chiesa che prima era detta Santa Maria di Piazza,
e che poi anche nella pianta di Arcevia, disegnata nel 1594 da Ercole Ramazzani, vien
detta di Sant'Anna. Non fa quindi meraviglia se due anni dopo venne commessa questa
tavola a Pergentile e Venanzo per l'adornamento dell'unico altare. Nel 1532 si ha me-
moria, per una pergamena in data 26 marzo, che questa chiesa venne concessa alla Co-
munità dal cardinale Nicolò, abbate commendatario del monastero di Santa Croce di

AFFRESCO DELLA MADONNA DEL RENALE PRESSO ARCEVIA

Fonte Avellana, cessione la quale poi venne confermata con indulto apostolico in data
7 aprile detto anno. In riconoscimento il Comune doveva pagare un fiorino all' anno al
priore di San Donnino in occasione della festa del santo, e anche questo dimostra l'ori-
gine monacale di questa chiesa. 1

1 Ecco parte della Eolla pontificia di Clemente VII.
data a Roma li 26 marzo 1532.

" Dilectis in divisto Comunitati et liominibus terre
Rocche (lontrate Senogalliensis diecesis salutem in Do-
mino. Ex parte eestra futipropositum corani nobis quod
cum Ecclesia Sancte Marie sita in Platea Terre pre-
dicte qtie membruvn Monasterii S. Crucis fontis Avel-
lane ordinis S. Benedicti Eugubine diececis et ab co de-
pendem existit penitus d'irida esset et itil in bonis rei
fructibus et redditiìms haberet, Revdw in Ghristo pater
Dmis Nicolam cadati miseratione Sancti Viti in Ma-

Archivio ttorico dell'Arie - Anne» VII, Fase. TT.

cello Martirum Diaconus Cardinalis dicti Monasterii
perpetuus Commendatarius eandem ecclesiam cum om-
nibus eius juribus et pertinentiis vobis, ut in ea Ima-
ginem Beate Anne Matris gloriose Virginis Marie

QUAM EX VOTO DEPINGI FECISTIS HONORIFICE COLLOCARETIS,

ipsamque ecclesiam quanto citius debite reparetis et
restauretis et in ea missas et alia diritta officia in hono-
rem earundem Virginis eius Matris decenter etc. celebravi
faceretis etc. etc. Ita tatuai etc., etc. „ E cosi seguono
le condizioni della cessione confermata da questa
bolla.

2
loading ...