Archivio storico dell'arte — 7.1894

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L'ARTE EMILIANA

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poveri lasciò parte del frutto del suo lavoro'? Ove giunse il grande quadro di Francesco
del Cossa, già nella chiesa della Consolazione di Ferrara, e che il Saroli disse offerto all' in-
glese Solly? Quali opere giovanili restano di Ercole Roberti prima che si riducesse a Bo-
logna per eseguirvi i celebri affreschi distrutti?

Intorno a quei tre grandi, quanti caduti, quanti avvolti dalle ombre del tempo ! Per

Tav. 5a. - Cosmè Tura: LA VERGINE ADORANTE IL BAMBINO

(Nella Galleria Colonna a Roma)

alcuni forse fu giustizia l'oblio, ma per altri il silenzio della fama fu ingrato. Nel gran mare
della storia, vi sono coloro che vengono a galla, altri che nessuna corrente può strappare
dalle alghe del fondo o dai cavi degli scogli. Che resta di Ettore de' Bonacossi, il pittore
ferrarese più vantato della generazione precedente a Cosmè ; che cosa di Galasso, il com-
pagno del Tura? Chi eseguì il mirabile affresco della chiesa di Sant'Apollinare a Ferrara,
rappresentante la Risurrezione, eseguito dal 1440 al 1450? Che rimane di veramente auten-
tico di Baldassare d'Este, il bastardo di Niccolò III, che pure lasciò molti saggi della sua
vita operosa? Gli studiosi dell'arte faranno opera degna col raggruppare le opere simili
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