Archivio storico dell'arte — 7.1894

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RECENSIONI

Venezia.

Lucas Antonius Giunta Florentinus

(Junta, Zunta, Zonta, Luoantonius Florentinus).

Lavorò 1489-1536 (sopra le stampe del 1482 e
1483 attribuitegli cfr. Matteo Capcasa) specialmente

Tav. 6.

però come editore; per lui stamparono in Venezia
Matteo Capcasa, P. de Quarengis, Gio. Ragazo, Joh.
Rubens, Jo. Em. de Spira e altri; in Lione Jac.
Saconius.

214. (rosso) L. A. - Lucas Antonius e i gigli
di Firenze.

1493 in: Virgil, Opera (per Barthol. de Za-
nis) (Corsin., Magliab.).

1495 in: Antonimia, Tractactus. Hain 1274*
(Monaco, Casan.). (Tav. 6).

Venezia.

Johannes de Tridino alias Tacuinus

(de Cerreto, de Monteferrato).

Lavorò in Venezia 1492-1536 (?).

329. I. 0. S. - Johannes, P. C. come nel primo
segno dello stesso stampatore.

(Senza data) in: Libro tertio cielo almansore
chiamato cibaldone. " Stapato p. Mro Zoano da trio
i Ven „ (Trivulziana). (Tav. 7).

Tav. 7.

Oltre l'importanza della ricerca compiuta dal 1 gusto, con un senso d'equilibrio della forma, con
dott. Kristeller per i bibliofili, il lettore avrà già una spontaneità d'arte che non ha avuto riscontro
rilevata da sè la importanza che ne deriva anche più sulla terra,
per gli studiosi dell'arte. Tutti quei segni portano
l'impronta del tempo felice dell'arte, sono formati
con un' ingegnosità, con una semplicità di mezzi,
con una facilità mirabile. Giustiniano di Ruberia
mette le sue iniziali tra due sottili spire ornate,
Bernardino Misinta la sua divisa Spes mea in due
nastri svolazzanti intorno ad un tronco, Nicolò de

A. Venturi.

Cornelio De Fabriczy, Il Codice dell'Anonimo Gaddiano

(Cod. Magliai)., XVII. 17) nella Biblioteca Nazio-
nale di Firenze. — Estratto dall' Archivio storico
italiano, serie V, tomo XII, anno 189r3.

Il Codice Magliabechiano ci. XVII, n. 17, il
Gorgonzola gira una fettuccia col suo nome sotto ! quale comprende le vite degli artisti antichi e mo-

nna stella, Leonardo de Grerula innalza un gerla
sull'asta crocesegnata che si parte dal centro di
un tondo ove tra due quadranti stanno le sue ini-
ziali, Girolamo Francesco dei Cartolarii mette l'a-
lato drago di Perugia nel mezzo del campo della
sua marca. Il taglio delle lettere, delle linee, degli
ornati entro i rettangoletti, generalmente a fondo
nero, può servire ad esempio agl'industriali del-
l' oggi e far pensare agli artisti come nel bel tempo
del Rinascimento una diligenza infinita si mettesse
in ogni cosa, come tutto fosse toccato con un buon

derni ed elenchi di opere d'arte, fu giudicato con-
venientemente alcuni anni fa dal comm. Milanesi,
il quale ne profittò per la sua edizione del Vasari.
Al signor Fabriczy parve che meritasse di essere
pubblicata tutta la parte che si riferisce agli ar-
tisti moderni e alle notizie di opere d'arte, corre-
dandola di tutte quelle osservazioni che un esame
coscienzioso gli suggerì. 1

1 Veramente il nostro critico fu prevenuto dal profes-
sore Frey, il quale pubblicò anche le notizie biografiche an-
tiche : ma, avendo esso già in pronto il materiale da lungo
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