Archivio storico dell'arte — 7.1894

Seite: 292
DOI Heft: 10.11588/diglit.19206.29
DOI Artikel: 10.11588/diglit.19206.33
DOI Seite: 10.11588/diglit.19206#0334
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/archivio_storico_arte1894/0334
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
CAPOLAVORO NUOVAMENTE ILLUSTRATO

LA MADONNA DELLA SCODELLA DEL CORREGGIO.

e è vero che l'arte sta nell' armonia, anzi, che 1' arte
è armonia, quale maggiore diletto pel nostro senso
estetico di quello di poter contemplare un'opera d'arte
nell' insieme omogeneo di tutte le parti ond' è costi-
tuita? E quanto ci si offre ora nella unita figura, dove
vediamo la celebre Madonna della Scodella, della Gal-
leria di Parma, ricongiunta alla sua ancona, ossia
cornice architettonica, colla quale forma un nesso e
connesso e dalla quale non avrebbe mai dovuto essere
stata divisa, se le incongruenze e le ingorde rapacità
del genere umano non avessero troppo spesso il so-
pravvento su questa terra.

Fu l'arbitrio dell'autocrate Napoleone quello che

---J strappò tante pale insigni dai posti ai quali erano state

destinate, senza ch'egli si prendesse né cura nè tempo di munirli del loro naturale arti-
stico compimento; potendosi fra altri citare anche l'esempio della divina Santa Cecilia di
Raffaello, della Pinacoteca di Bologna, che aspetta tuttora di essere reintegrata nella sua
magnifica cornice riccamente intagliata dal Formiggine, e rimasta nella chiesa di San
Giovanni in Monte, all'altare della famiglia Dell'Olio.

Ci sia concesso in questa occasione di far voti, che quello che è riescito di fare a
Corrado Ricci, il presente direttore della Pinacoteca di Parma, ricollocando nell'antico
ornato la Madonna della Scodella non solo, ma alla sua volta, anche la pala della Con-
cezione di Girolamo Mazzola, sia per riescire a tempo propizio alla direzione della Pina-
coteca di Bologna, con riunire il capolavoro di Raffaello all'opera consacratale dall'insigne
intagliatore e ristabilire così un'altra armonia, fra le più sublimi che si possano riscontrare
in tutto il dominio dell'arte. Non v'ha dubbio poi che tali ripetuti esempi stimolerebbero,
dove del caso, ad altre analoghe reintegrazioni, e gioverebbero altresì ad educare il gusto
del pubblico a un più vivo sentimento di un perfetto accordo nella parvenza di ogni
creazione artistica e a redimerlo cosi da quella barbarie estetica di cui si sono visti pur
troppo infiniti indizi sino ai nostri giorni. 1

Ma per tornare al nostro argomento, ci giunge a buon punto un articolo intorno
alla Madonna della Scodella, pubblicato nel giornale " Per l'Arte „ (17 giugno scorso) di

1 Ci piace qui riconoscere i meriti che si vanno
procurando in proposito, quale più e quale meno,
le scuole di arte applicate all' industria. Ottimo poi
il divisamente, che il cav. M. Guggenheim di Ve-

nezia già sta ponendo in effetto, di pubblicare una
raccolta fotografica dei più svariati modelli di cor-
nici del Einascimento, la quale certamente servirà
di repertorio utile nei casi concreti.
loading ...