Archivio storico dell'arte — 7.1894

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43G

PIETRO GIANUIZZI

15.

4 luglio 1460.

Archivio suddetto. Atti a rogito di Angelo di Domenico da Monsavito notaio anconitano, protocollo n. B,
anno 1460, ce. 148b e 149 a.

Protesta di Giorgio da Sebenico per riavere da Simone di messer Nicolò da Monte-
granaro il proprio cavallo e la propria sella.

Protestatio Magistrì georgij mate] lapidari).

Die dicto [4 luglio 1460] action anemie lustrata (sic) puhlica ante apotecham (sic) sive
bancum residentie angeli boldoni posite Imparochia (sic) Sancte viarie mercati iuxta res comunis
ancone vias publicas et alia luterà presente tiberio domìni carboni et antonio Johannis tambor-
lanj habitatore ancone testibus ad hoc vocatis et rogatis Constitutus personaliter corani me notarlo
Infrascripto et dictis testibus Magister georgius mate] lapidarius de sibinico Et Impresentia (sic)
Simonis dominj nicolcij de ancona exposuit dicens et protestans prò vt In Infrascripta prote-
statane continetur manu ipsius magistrì georgii vt ipse dixit 1 videlicet. E circa giorni xv
onero xx che2 Simone de mess. nicolo da mo[n]tegranaro me fece uno protesto 3 ed facto de vno
caucdlo et Io giorgio tagliapreta de mateo feci resposta ad quello come ne rogito ser 4 nicola de
bartolomeo et da poi dicto 5 ser nicolo certo de fare accordo fra de nuj che et dicto simon me
deuesse dare elcauallo Io aluj ducati orto et che fosse lumia liberta togliere olamia G sella olasua 7
perche8 diceva esserla0 .sua sella megliore della mia la mia sella era bona ar donata et poco ope-
rata et qua[n]do Io o voluto togliere elmio caucdlo et10 la sella dicendo Io voglio la mia sella
arcionata et no[n] voglio sella todesca el dicto simon me deua vna sella rotta Impili (sic) peri et repe-
sata co[n] lame de ferro siche11 da belnouo Io1'2 dito che me dia adesso el mio 13 caucdlo sano, et
bello corno dice lo scripto de mano de ser bernardo ce[r]retti14 et la mia sella sana et no[n]
rotta ne rapezata et co[n] labreglia bona corno lane 15 dame 16 oueramente vna altra sella arcionata
dela boutade delamia 17 adesso sema altra dimora altramente Io affermo lo protesto scripto de mia
mano rogatone ser nicolo ditto presente 18 rossio danapolj 1<J et ser simo[n] dal poro già spetiale el
tenor del quale protesto sie per no[n] attere possuto Io auere el mio caucdlo 'per lo passato admia 20
richiesta come pare per scripto del dicto ser bernardo Io Hprotesto et domando per lo mio Inte-
resse passato ducati21 xxv cioè ducati22 xxv et per ogni giorno che atenuto et tenera el mio

1 Questa protesta di Giorgio è importantissima
dacché forse è l'unico saggio il quale esista del suo
modo di scrivere e quindi ne conservo per quanto è
possibile la forma ortografica.

2 Tutti i che sono scritti senza la e, con una
trattina attraversante l'asta dell'/i; il eia uncinetto
è disteso in basso all' indieteo.

3 E scritto ptesto con un taglio sull'asta della p.

4 Ser è scritto sempre con una sola s lunga al-
l'antica e attraversata da un taglio. L'archivio no-
tarile di Ancona non conserva atti del Sere qui
citato.

5 E scritto ogni volta dco.

6 Cioè : o la mia.
1 Cioè: o la sua.

8 E scritto p col taglio sull'asta e eh distaccato
col taglio sull'asta dell' h e l'uncinetto abbassato e
volto all' indietro.

9 Cioè: esser la.

10 La et è rappresentata da una cifra a foggia di
un piccolo 2.

11 Per sicché.

12 Per gli ho.

13 Cioè: el mio.

14 È scritto ceretti. L'Archivio suddetto non ha
rogiti del Cerretti.

15 Per la ebbe.
]8 Cioè: da me.

17 Per della mia.

18 È scritto pnte.

19 Per da Napoli.

20 Cioè a mia.

21 È scritto dueat con un taglio diagonale su quello
della t.

22 È scritto soltanto due con un girigogolo sul-
l'uncinetto inferiore della e.
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