Archivio storico dell'arte — 7.1894

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Tri qualibet alia curi' spiritual} et teniporalj et corani quocumque alio judice ord'niario commis-
sario dato uel dando auditore delegato uel sub delegato et quolibet <iìi<> tam Ecclesiastico quam
seculari ad agendum et defendendum etc. Item ad substituendum etc.

21.

14 agosto 1493.

Archivio suddetto — Atti a rogito di Troilo di maestro Francesco Leoni notaio anconitano, protocollo n. 1,
dall'anno 1492 all'anno 1500, ce. 24, 25 e 26 *.

Contratto col quale a Michele di Giovanni da Milano e a Giovanni Veneziano i frati
del convento di Sant'Agostino di Ancona con Ciriaco Massioli, Giovanni di Nicolò Torci-
glioni e Giovanfrancesco Buscaratti, commissari a ciò eletti dal Consiglio comunale anco-
nitano, allogano, per 250 ducati d'oro (ossia zecchini) veneziani, il proseguimento e com-
pimento del lavoro della porta della loro chiesa incominciato e lasciato imperfetto da
Giorgio da Sebenico.

Coptimum Porte Ecclesie Sancii Augustini. 1

Die xiiij' mensis Augusti: Actum ancone In Renclaustro diete ecclesie sancii Augustini:
Presentibus Francisco Antoni] Cole: Bartolomeo Angeli: et Petro dominico Petri poli Testibus etc.
Conuocato et Coadunato Capitulo Fratrum ecclesie saneti Augustini de ancona ad sonum Cam-
panelle vt Moris est de presentia Consensu voluntate Pdi patris fratris Augustini Antonelli de
Corneto prioris diete ecclesie: In quo etiam Inter fuerunt Infrascripti fratres videlicet Frater
FUippinus Frater Dominicus de Ferrarla: Frater Simon de Yrbino: frater Vasinus de Casali:
Frater angelus de Alexandria: Frater Sebastianus de Vtino: Frater francischus de Corinaldo'
frater Antonius de Ancona: Frater bartolomeus de Caravaggio : frater Marianus de Roma: Frater
Johannes baptista de Asti: Frater Nicolaus de Caieta: Frater Marchus de Cicilia: Frater
Johannes Alamarinus, sacerdotes: et Confessores: Frater Apollonius' Frater Johannes antonius:
Frater Matteus de Vurbino et frater Alexander de Arimino Clerici : ac etiam cum presentia ser

Bernabei, si contentò di tradurre pedantescamente
il costui passo latino: Veruni morte, etc, indicando
ai posteri questa porta come rimasta ancora al suo
tempo, cioè fin oltre la prima metà del secolo xvi?
tal quale Giorgio l'aveva lasciata fino dal 1471. Pa-
zienza, se il Ferretti non fosse mai stato in Ancona
od altrove avesse scritta la sua Cronaca. Ma invece
è notissimo che egli nacque proprio in quella città
dalla nobilissima famiglia dei conti di tal casato che
probabilmente fin d'allora posseditrice del patronato
di una cappella eretto appunto in detto tempio di
Sant' Agostino e conservato sin dopo la metà del
nostro secolo in cui vandalicamente il medesimo
tempio fu ridotto a caserma del militare distretto,
e che in quella città lungamente visse, nè potè a
meno di non vedere e ammirare le mille volte
V Lstessa splendidissima porta trionfante proprio nel
cuore della città medesima sulla facciata di quel
sacro edifìcio entro il (piale leggevasi, credo ancor
tutta intiera, la vetusta iscrizione tramandataci nel

seguente modo dal Bernabei:

" Ad laudem et reverentiam Omnipotentis Dei et
sue Matris Gloriose Virginis Marie B. Augustini et
Nicolai Confessor, et omnium Sanctor. eius ad per-
petuali! rei memoriam Uniuersus populus Ciuitatis
Ancone dedicauit et fundauit liane Ecclesiam Or-
dinis S. Augustini de Ancona nomine et vocabulo
Sencte Marie Populi etc.... Anno a natiuitate eius-
dem Dei et Dom. Nostri Christi 1338 indictione sexta
die Villi. Mensis noueinbris tempore Dom. Bene-
dicti Pape XII. in cuius rei testimonium Frater Ja-
cobus de Ancona Prior dicti loci et ordinis presentes
litteras fieri fecit. „ .

1 Della somma importanza di questo documento,
da cui si rivelano i nomi degli scultori che compi-
rono l'opera di Giorgio da Sebenico finora affatto
ignorati e si denotano tutte e singole le parti di essa
che Giorgio fece e quelle che gli restarono a fare,
nessuno vi sarà che, leggendolo non si avvegga.
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