Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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LUCA BELTRAMI

che quelle sale abbiano un dì ospitato tanti tesori d'arte: una sola traccia di decorazione
pittorica è rimasta in uno dei locali terreni (lettera iZ), l'unico che sia a volta, e che oggidì
è adibito ad uso di cucina: la volta a botte, intersecata da lunette, è ancora decorata
ad ornati e fogliami e la serraglia dipinta, racchiusa
fra teste di angeli e recante il monogramma ms, non
lascia alcun dubbio che la destinazione originaria del
locale fosse ad uso di cappella. Gli altri indizi che pos-
sono ricordare l'antica costruzione del secolo xvi si ri-
ducono ai capitelli dei già accennati porticati, e ad
una lastra di marmo, recante una iscrizione fiancheg-
giata da due stemmi1 e sormontata da una semplice
cornice, che si trova infìssa nella parete sovrastante una
delle porte che si aprono sotto il portico di destra del-
l'ingresso (lettera L); la forma della lastra e l'iscri-
zione non lasciano dubbio che quel marmo servisse
originariamente come frontale di un camino, il che
risulta altresì da altre circostanze cui accenneremo in
seguito.

La riduzione della Pelucca nelle presenti condi-
zioni di abitazione civile risale al principio del nostro
secolo: il fabbricato, di proprietà erariale, venne dal
viceré d'Italia adattato a stazione per allevamento di
cavalli, mediante nuove costruzioni di stalle raggrup-
pate intorno l'antica casa deiPelucchi: finallora che,

per aver maggior libertà negli adattamenti interni dei t sj\ ^

locali, venne deciso di staccare i dipinti dalle pareti,
provvedimento che sembra sia stato consigliato anche
dallo stato di deperimento in cui si trovavano alcune
parti degli affreschi. Riportandoci alla planimetria della Pelucca, che risale al 1821, dobbiamo
concludere che i dipinti del Luini decorassero una grande sala prospettante il cortile prin-
cipale (lettera E), lunga m. 14 e larga m. 5.50, due sale minori (lettere F e G) di m. 5.40

6.M1

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Planimetria della casa Pelucca
prima del 1821

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LCANO ET COftlVGI

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Occ (tivs qvamtovritacriorTandem
Ervmpitavrvm vt excoqvensnitoriaddit
Ni pabvlvmetdesittvtvrvs aeternvs

FRONTALE DI UNO DEI CAMINI DECORATI DAL LUINI

(Ora incastrato sopra una porta - V. lettera L della planimetria)

per m. 4.80, divise da un piccolo gabinetto largo m. 2.50 circa: oltre a queste sale sarebbe
stato decorato anche il locale della cappella (lettera H), nel braccio di destra prospettante il
cortile minore.

Per il fatto che al momento in cui venne deciso di staccare i dipinti dalle pareti non

1 Uno stemma porta il leone rampante, l'altro è vite, e in basso tre coppie di barre diagonali da sinistra
bipartito orizzontalmente, e reca in alto un tralcio di a destra.
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