Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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LA GALLERIA NAZIONALE DI LONDRA

E I SUOI RECENTI AUMENTI IN FATTO DI ARTE ITALIANA

civiltà e ad un tempo la potenza dell'oro inglese,
come in molte altre cose, così anche nell'intento di
raccogliere opere d' arte, hanno saputo ottenere, come
ognun sa, grandi risultati. Com' è legge generale che
l'abbondanza e la ricchezza affluiscano vie più là dov'è
più vivo lo spirito del lavoro e dell'industria, così do-
vette pur accadere naturalmente che l'assopimento o la
decadenza della proprietà materiale e spirituale di altre
nazioni tornasse a particolare profitto della inglese, anche
per quel che concerne il possesso di rare e preziose
opere d'arte. Da buon numero d'anni la Galleria Nazio-
nale di Londra n'è prova ben manifesta, riscontrandosi
oramai assai di rado, il caso che gli acquisti ai quali
essa aspira le vengano contesi da altri Musei. E ciò perchè il Governo inglese trovasi nella
fortunata circostanza di adottar la massima di non badare a spese, pur di riescire ad acca-
parrarsi opere che abbiano un elevato ed assoluto valore. La qual cosa, se non gli è riescita
sempre, pure ha ottenuto l'effetto d'innalzare in breve volgere d'anni la Galleria Nazionale
al grado di una delle più scelte raccolte che esistono.

Non si può che confermare oggidì il senso di queste parole, da me scritte parecchi
anni or sono, in onta a certe riserve esposte più avanti, 1 quando si tenga conto dei cospicui
acquisti fatti dalla Galleria anche nei tempi più remoti. Ed è naturale, dato l'andamento
umano delle cose. In mezzo a tante crisi d'ogni genere, che vanno sconvolgendo ora più
che mai le irrequiete esistenze dei tempi moderni, il forte è quello che facilmente s'acquista
la parte del leone, destinato a dominare la posizione. Così si verifica che la Direzione della
Galleria Nazionale di Londra, sempre sollecita del decoro e dell'incremento della medesima,
oltre a stendere le sue reti all'estero per pescarvi quanto sa scoprire di più peregrino, trova
pure in paese occasioni ripetute di assimilarsi quello che i privati, per mutazioni di circo-
stanze, sono intenzionati di alienare.

Dalla raccolta Nortiibrook: Antonello da Messina, Mantegna,
Fra Sebastiano dal Piombo, antico fiammingo.

Una fortuna inaspettata fu quella di che seppe giovarsi la Direzione suddetta, or sono
pochi mesi, accogliendo l'offerta di alcuni quadri preziosissimi da parte di un ben noto

1 Vedi: « L'Arte italiana nella Galleria Nazionale
di Londra» inserito nel volume: Arte italiana del Risor-

gimento, saggi critici di Gustavo Frizzoni, con 30 tavole
in fototipia. Milano, Frat. Dumolard edit-, 1891.
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