Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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NECROLOGIA

pittura al Giappone in sostituzione del Fontanesi, dimissionario per causa di salute, il GriIli
presentò i suoi titoli e il quadro «Lavater», già esposto a Milano, e riuscì vincitore. Ma
dovendo compiere alcune incisioni per il Goupil, chiese tre mesi di proroga, che non gli
furono accordati, ed egli rinunciò al lucroso posto nel Giappone.

Ritornato definitivamente nel 1883 a Torino, dove si era più volte recato durante il
soggiorno a Parigi, fu eletto sopraintendente delle scuole municipali di disegno, e poco dopo,
alla morte del Gamba, venne nominato professore nell'Accademia Albertina. Non vi si
trattenne a lungo; chiamato nell'86 a dirigere la regia Calcografia, si stabilì in Roma, dove
condusse molti lavori d'alto pregio, l'ultimo dei quali è il « Ritratto della regina Margherita »,
grande acquaforte finitissima e gagliarda che gli studiosi possono ammirare nella Galleria
nazionale moderna.

Oltre quelle già citate, le più notevoli opere di Alberto Maso Gilli sono: «Cristo in
croce », quadro dipinto a vent'anni, per la chiesa parrocchiale di Moncucco; « L'avanguardia
di Brenno » ; « Un centauro orientale » (arabo sul dromedario); « Finis coronat opus », scena
d'animali ; « San Giorgio » ; « Provvidenza » e « Rimorso », quadretti esposti a Milano; « Ten-
tazione » e « Rimprovero », quadretti esposti a Bruxelles ; « Lia » ; « Un' impresa militare » ;
«Faust e Margherita», dittico mandato a Londra. Tra le numerose acqueforti basterà ricor-
dare quella da lui presa da un suo stesso dipinto: «Congresso per l'emancipazione », curio-
sissima scena di cani, in cui egli espresse e quasi sfogò la sua straordinaria dottrina dei
varii metodi d'incisione.

Per ultimo ricorderemo la sua collaborazione nei restauri del Castello d'Issogne in A^al
d'Aosta, dove fu chiamato dal pittore Arondo, ed alla ricostruzione del borgo medioevale,
tanto ammirato all'esposizione di Torino nel 1884. E quasi ciò non bastasse alla sua mirabile
attività, il Gilli compose e pubblicò un pregevolissimo trattato: «La prospettiva dei piani
inclinati e dei corpi liberi nello spazio».

Per i lavori pubblicati nelV ARCHIVIO STORICO DELL' ARTE sono riservati tutti i diritti
•di proprietà letteraria ed artistica per l'Italia e per Vestero.

Domenico Gnoli, Direttore responsabile

Roma - Tip. dell'Unione Cooperativa Editrice, via di Porta Salaria, 23-a.
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