Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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medesimo anno, si riscontra l'atteggiamento quasi identico delle due Madonne, oltre a quel
fare umbro non disgiunto dalla scuola del Ghirlandaio, speciale caratteristica del Carli. La
signora Jocelyn-Ffoulkes nell'articolo menzionato ed il signor Gustavo Frizzoni sono pure
d'avviso essere questa opera indubbia del Carli.

IY. La tavola nella seconda cappella a sinistra della crociata di Santo Spirito (fìg. 8a)
porta la data A. I). MCY. I signori Crowe e Cavalcasene l'attribuiscono a Raffaeli ino
de'Capponi; ma militano, a mio avviso, in favore del Carli le medesime ragioni che per
la precedente. Oltre ai punti di somiglianza che trovansi nelle figure, e specialmente fra

Fio. 12\ - MADONNA COL BAMBINO CHE RACCOGLIE UN FIORE

di Gr. Ant. Beltraffio

(Nel Museo Poldi - Fotografìa Marcozzi, Milano)

i due San Giovanni Evangelista, è curioso che sin le cornici dell'uno e dell'altro quadro si
corrispondano nel gusto e nelle forme. Ciò farebbe supporre che il celebre intagliatore
senese Barrili che, a detta del Milanesi, fu l'autore del ricco intaglio di Siena, avesse avuto
dal Carli la commissione anche di quest'altro.

Tali dunque sarebbero le opere oggi conosciute del Carli, non potendovisi includere,
come vorrebbe il Milanesi, la bellissima tavola rappresentante la Tergine accompagnata da
due angeli che appare a San Bernardo, venduta nel 1830 dalla famiglia Capponi a Lodo-
vico I di Baviera e che si ammira oggi nella Galleria di Monaco al n. 561, giustamente
sotto il nome di Pietro Perugino. A questo proposito si consulti il Lermolieff: Le opere dei
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