Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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G. B. VITTADINt

11 fatto in realtà viene confermato, oltre che dal concetto del devoto nella lunetta, dalla con-
formazione e dal tipo della Vergine, che corrispondono appieno a quelli dell'altra Madonna, già
da tempo appartenente al Museo Poldi (fìg. 12a).

Quanto al Putto dell'affresco di Sant'Onofrio e a quello, analogo nell'atto, del signor
Lòser, essi trovano un riscontro in un disegno a matita rossa della raccolta reale di Windsor,
che pare da attribuire a Cesare da Sesto (riprodotto già fino dal 1881 nel 1° volume tedesco
dei Kunstcritische Studien del Lermolieff', a pag. 213). Circostanza codesta da fare argo-

Fio. 14*. - AUTORITRATTO DI SOFONISBA ANGUISSOLA

(Museo Poldi - Fotografia L. Dubray)

mentare, che i due pittori lombardi avessero attinto ad una fonte comune il motivo del
Bambino, ma che non saprebbe giustificare, credo, l'attribuzione che un nostro egregio col-
laboratore in questo periodico, il signor Marcel Reymond di Grenoble, fece della lunetta di
Sant'Onofrio a Cesare da Sesto in un suo articolo dedicato a detto autore nella Gazette des
Beaux-Arts.

Bernardino Lui ni e Gaudenzio Ferrari.

La già notevole raccolta nel Museo Poldi dei lavori di Bernardino Luini ha ricevuto
nuovo aumento con una pregevole tavola raffigurante l'Innalzamento sulla Croce — dipinto
pieno di movimento e di vita — ricco di ben dodici figure sul piano anteriore, oltre a
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