Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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L'ESPOSIZIONE DELL'ARTI] VENETA A LONDRA 267

L'Adorazione del vitello d'oro (n. 8GG), riferito allo Schiavone, appartiene piuttosto ad
un seguace di Ferino del Vaga; l'Annunziata (n. 345), di disegno esagerato, porta l'im-
pronta di un'epoca abbastanza avanzata della decadenza. E attribuita a Paolo Farinato, e
benché il carattere generale richiami il suo fare, pare troppo manierato per lui; non potrebbe
forse essere di suo figlio ed allievo Orazio Farinato ?

Interessanti poi sono alcuni schizzi autentici e spiritosi di Venezia e di Londra, di
mano del Canaletto.

Finalmente abbiamo da notare, sotto nomi italiani, due esempi di mano settentrionale,
vale a dire la fine Madonna (n. 872) attribuita a Giovanni Bellini, ed una serie di teste
eseguite a pastello, copiate da originali di diversi maestri.

Questo complesso di opere venete, sì di pittura che di semplice disegno, per quanto
avrebbe potuto essere notevolmente allargato con un ulteriore concorso delle raccolte inglesi,
sparse per le città e per le campagne, pure anche qual'era ha servito ad attestare di nuovo
la benemerenza del Comitato che presiede alla New Gallery, il quale volle che dell'Espo-
sizione rimanesse grato e profìcuo ricordo in uua raccolta di fotografie che sono messe a
disposizione del pubblico.

Costanza Jocelyn Ffoulkes.
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