Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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MATTEO SANMICHELI

scultore e architetto cinquecentista

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Il Yasari, nella
vita del veronese
Michele Sanmi-
cheli,ì che è una
delle più esatte e
particolareggiate
della sua classica
opera, narra che
quell'eminente
architetto milita-
re, mentre atten-
deva ad erigere
od assettare alcu-
ne piazze dello
Stato Yeneto, fu
con molta istanza
chiesto da Fran-
cesco Sforza, ul-
timo duca di Mi-
lano, perchè vi-
sitasse le sue for-
tezze, e che, avuta Michele dalla Signoria una breve licenza, andò nel Milanese e adempì con
grande soddisfazione del duca la commissione affidatagli. Aggiunge il biografo che Michele
«con quella occasione, prima che tornasse a Venezia, andò a Casale di Monferrato per vedere
quella bella e fortissima città e castello, stati fatti per opera e con l'architettura di Matteo
Sanmicheli, eccellente architetto e suo cugino, ed una onorata e bellissima sepoltura di marmo
fatta in San Francesco della medesima città, pur con ordine di Matteo ».

Questa è la sola menzione che si trovi di Matteo Sanmicheli, o Sanmichele, o da San
Michele, negli autori del secolo in cui visse e del seguente. Scrittori più moderni pubbli-
carono bensì alcune nuove informazioni che lo concernono, ma ben poche, nò sempre con-
cordanti, uè bastevoli a metterlo in luce. Non parendomi dunque conveniente che un artista -
che pur meritò dal Yasari il titolo d'eccellente, quantunque abbia vissuto in un tempo in
cui per l'abbondanza di ottimi ingegni in ogni ramo dell'arte non era facile cosa l'emer-
gere — rimanesse quasi completamente ignorato, deliberai di scoprire il più che potessi della

1 Edizione Milanesi, VI, 345,
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