Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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che «in capella dominorum de Gamberiis sita in civitate Casalis » v'ha una sola tomba
alla quale possa riferirsi l'istromento del 30 aprile 1510, ed è quella appunto di Bernardino,
vescovo di Cavaillon.

Il monumento sepolcrale del Gambéra, se nel suo complesso ricorda altre opere del nostro
scultore, da tutte differisce nella forma del vaso sul quale riposa la statua e nel finimento su-

DEPOSITO DEL VESCOVO BERNARDINO GAMBERA

a Casale Monferrato

periore a timpano arcuato, motivo prediletto dagli scultori della famiglia Lombardi. Questo
finimento, sorretto da due ricche lesene, copre il vano a sezione rettangolare entro cui giace il
sarcofago. Un basamento di forma semplice contiene l'epitafìo : « bernardini gamberie || ca-
vallicensis episcopi 11 innocentiiq. et alexandri 11 pontificvm cvbicvlarii 11 ac svb-
diaconi [| ossa || vix. an. l. obit. avte. m. d. vi. xxv. novemb. ». Il nostro Matteo,
cui non dispiaceva il fare sfoggio d'erudizione, appose citazioni bibliche ed aforismi sui due
scomparti che fiancheggiano il plinto, sul fregio del cornicione terminale e sul fregio del
sarcofago. Una di queste epigrafi (rvrsvm circvmdabor pelle mea) troveremo ripetuta in
un altro mausoleo del Sanmicheli.
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