Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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MATTEO SANMICHELI SCULTORE E ARCHITETTO CINQUECENTISTA

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con lo stemma, ora abraso, dei Tebaldeschi. Il grandioso basamento è anch'esso diviso ver-
ticalmente in tre parti, e gli scomparti sono tra loro divisi da modanature a poco rilievo
e leggiadramente decorate con foglie e fusarole. Lo scomparto centrale offre all'occhio la
iscrizione seguente: « bernardini 11 thebaldeschi || patricii romani || casalensis ant

istitis primi 11 reliqvvm 11 yix. an. lxii. xli1i. episco 11 pali infvla decoratvs 11 obiit

DEPOSITO DEL VESCOVO BERNARDINO TEBALDESCIII

a Casale Monferrato

aytem m. d. xvii»; ed è questa la sola fra le tombe di cui credo autore il Sanmicheli,
che contenga il solo epitafìo, senza, sentenze morali, versetti biblici, ecc. Negli scomparti
laterali sono scolpite in rilievo le figure di Sant'Evasio, protettore di Casale, e di San Pietro.
Al sommo del monumento, sopra un dado rettangolare decorato a rilievi contornanti una
piastrella colorata, riposa la statua del vescovo in grandezza naturale.

Il poco aggetto del muro e lo sconcio taglio fatto nella parete per ottenere lo spazio
necessario ad incassarvi la statua del tumulato danno a divedere che questo sarcofago in
origine fosse situato in altra parte del tempio e che la persona che lo ricompose si permise
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