Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

Seite: 321
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colo elogio. Basti il ricordare i mausolei del Gambera, del Tebaldesclii, del Sangiorgio, del
Seyssel, di Galeazzo Cavassa, l'oratorio di Torino, il cortile del palazzo di Gian Giorgio di
Monferrato, l'icona di Chieri.

Mentre i grandi maestri d'altre parti d'Italia lavoravano sotto il patrocinio di munifici
ed intelligenti signori, Matteo Sanmicheli operava, non protetto da alcuno, in una regione
che per ciò che s'attiene alla scultura poteva dirsi barbara e rozza, ed in tempi così terri-
bilmente infelici per pubblica miseria che la storia non ne ricorda altri eguali. Onore al
maestro di Porlezza che, senza lasciarsi infiacchire da tanti guai, li lenì col sorriso dell'arte,
seminando le nostre provincie di numerosi e mirabili monumenti, che rimarranno ad eterna
testimonianza non meno del suo valore nell'arte che della fortezza del suo animo.

Alessandro Vesme.

Archivio storico dell'Arte, Serie 2°, Anno I, fase. IV.

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