Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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stesso palazzo della guardia; nelle cui pareti, internamente, in alto (dacché il soffitto del
salone ducale, precipitato in basso, ora li lascia scorgere) si vedono ancora buoni affreschi
del principio del secolo xv. 1 Non è quindi privo di fondamento l'asserire che una di
quelle abitazioni così distinte e signorili tanto da essere adorne di pitture, doveva essere
appunto la casa dei Signori della città; la casa dove nacque Guidobaldo da Montefeltro.

Tav. Vili. - PALAZZO DUCALE DI URBINO. CANDELABRA IN UNO DEI PILASTRI DELLA SCALA

Orbene, tornando all'epoca della costruzione e poggiandomi sull'unico documento forni-
tomi dalle Riforme eugubine, sempre più mi confermo nel sospetto che l'edificio di Gubbio
debba essere annoverato tra quelli con i quali Federico « con insaziabile manìa di fabbri-
care, coprì il suo ducato di palazzi, rocche e castelli », di quel periodo, voglio dire, che

1 Gli affreschi si vedono al disopra della linea nel
muro, un po' rientrante, indicante il soffitto caduto, cioè
nello spazio formato dal soffitto e dalla travatura del

tetto, antichissima. Quando visitai il palazzo, trovai
codesto salone in uno stato da far paura: il proprie-
tario vi teneva un magazzino di granturco.
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