Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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Ricco di medaglioni fino alla sovrabbondanza, vediamo, di mano dell'Omodeo, il basa-
mento della facciata del tempio, in cui egli ebbe la parte preminente; ma di medaglioni
amò parimenti quell'esimio artista adornare non solo le lesene, ma il fregio altresì delle
porte, caricandone perfino a profusione i timpani rettangolari, come puossi vedere nelle due

Fio. 5\ - ALTRO SCHIZZO IDEALE DI RICOSTITUZIONE

DEI,L'ANTICA PORTA INACCESSO DAL PIAZZALE AL CHIOSTRO DELLA CERTOSA DI PAVIA

porte da lui condotte a fine, conducenti dalla navata trasversale alla sagrestia vecchia ed al
locale del lavabo.

Non potrebbero quindi i medeglioni sopradescritti, di cui cinque residuanti in Carpiano
e gli altri tre nel locale del lavabo, della Certosa pavese, far parte di un'antica distrutta
porta, che, pel suo carattere e la ricca decorazione, doveva essere di qualche importanza e
fors'anclie la porta principale d'accesso all'antico chiostro?

Notisi che a convalidare tale supposizione starebbe il fatto che, oltre ai medaglioni,
ci fu serbata in Carpiano la tavola marmorea coi due puttini ignudi che, per portare l'uno
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