Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

Seite: 455
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vegliardo austero e di esperienza. Le teste di queste quattro mezze figure sono molto espres-
sive e concorrono efficacemente all'unità del concetto e dell'azione. Però, malgrado questi
prsgi, colpisce vivamente l'effetto arcaico dello stile; abbiamo ancora lo stile ed il colorito
giottesco nella sua trasformazione padovana, quale l'operarono lo Squarcione ed i suoi allievi

senza rompere il filo della tradizione giottesca di Alticliieri e Jacopo d'Avanzo. Aggiungerò
anzi che queste quattro figure per il loro stile richiamano subito alla mente le quattro mezze
ligure di Evangelisti della vòlta della cappella di San Jacopo e Cristoforo agli Eremitani
in Padova, le quali sono attribuite da alcuni a Marco Zoppo, da altri a Mantegna. Questa cor-
rispondenza di stile concorda del resto perfettamente colla tradizione che fa andar il Poppa a
studiare a Padova alla scuola dello Squarcione; fatto tanto più naturale in un bresciano. È vero
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