Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino — 1.1875

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SAN SECONDO

CORTAZZONE D'ASTI
(SEC. XI )

Quante volte gironzando pei nostri colli, immerso il pen-
siero nei secoli che furono, la severa merlatura d'antico ca-
stello profìlantesi sull'orizzonte, o la modesta archeggiatura
di rubiginosa abside semiappariscente solinga fra i vigorosi
spineti della valle s'affacciano improvviso quasi, diremmo,
per rispondere all'appello, destando in cuore mille diversi
affetti cui tutti sovrasta immenso desiderio di risaperne. Chi
avrà fatto queste antiche muraglie...? Chi fondato quest'asilo
di pace, e un giorno di preghiera...? Chi scolpito questi
graziosi fregi che il tempo va staccando quasi a sottrarli
alle nostre ricerche...?
Sono queste le prime naturali domande che ciascuno allora
volge a se stesso, ed alle quali il più delle volte è forza rispon-
dere cogli sconfortevoli monosillabi... chi lo sa! Le guerre,
le civili intestine discordie hanno spogliati o distrutti i nostri
archivi e dispersi i documenti della storia del paese nostro,
donde partirono i tipi architettonici medioevali che si ripro-
dussero per tutta Europa: e dove, dopo le romane, fiori-
rono le più antiche maestranze artistiche, nulla più abbiamo
che risguardi i nostri monumenti, nulla che si rapporti all'an-
tico modo di costrurre, se si eccettuano le poche ed oscure
leggi di Liutprando.
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