Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino — 1.1875

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OGGETTI ANTICHI
trovati nei territorii
DI MONTEU DA PO, DI VEROLENGO
e
DI CRESCENTINO

Battista Micca è un contadino di Monteu da Po, che mi
permetto di presentare ai signori lettori. — E egli un uomo
che si avvicina di più ai settanta che ai sessanta, lungo,
magro, con due occhietti, un naso rispettabile e una sordità
spaventevole.
Soventi volte nel cuor della notte, dopo aver estratto, in
sogno, con immensa fatica da un profondissimo pozzo un
busto colossale di Cesare, tutto di oro finissimo, balza dal
letto, col riso del trionfo sulle labbra, e si reca al suo cam-
picello: dove tutto mette sossopra con piena speranza, se
non assoluta certezza, di rinvenire il pozzo e di tirarne fuori
il preziosissimo busto.
Per Micca è un fatto storico accertato che gli abitanti di
Industria, vista inevitabile la caduta della loro città in po-
tere di quel nemico, che la stringeva da ogni parte e ne
aveva giurato la distruzione, gettarono in un pozzo, con
altre cose di gran valore, il busto in oro di Cesare. Tale
fatto egli l'intese dal nonno suo, che ripeteva quanto eragli
stato detto dall'avo e dal bisavo!
Il povero uomo tasta ovunque il terreno, e passa tra le
sue mani come in un vaglio la terra escavata; e dopo molte
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