Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino — 1.1875

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ARCHEOLOGIA E BELLE ARTI

S. Michele: nel centro l'adorazione dell'infante Gesù, ada-
giato sul lembo del manto della Madonna, ed a destra
S. Chiara. Nel compartimento inferiore: a sinistra S. Gio-
vanni nell'isola di Patmos; nella tavola del centro S. Yvone
avvocato in atto di dar pareri, e comporre litigi fra villici.
E nella tavola a destra S. Leone, celebrante la messa, e
l'apparizione dell'Ecce Homo nell'atto della elevazione.
Giova notare una particolarità curiosa nella tavola centrale
rappresentante S. Yvone avvocato : nella sua parte posteriore
sta scritto in caratteri dell'epoca:
Sanctus Yvo crai Evito (Bretone)
Advocatm et non latro
Res miranda populo.
La predella rappresentante varii fatti della vita di S. Mar-
gherita da Cortona, è pure indubitatamente di Defendente;
ma apparteneva ad altro trittico: il che scorgesi facilmente
dalle sue linee architettoniche, che non vanno d'accordo con
quelle della cornice.
Questo trittico è di buon disegno e di ottimo colorito.
Il sacerdote celebrante la messa rammenta il Crivelli od
anche lo Schiavone dalmata; e l'adorazione può stare a paro
coi dipinti del Carpaccio.
Pag. 196 sg — Nella illustrazione della epigrafe sepolcrale
di Villanuova d'Aosta (Tav. X n. 1) rimase inesplicata
l'ultima linea N ES F N IM, che suona Non es,fuisti\
nemo immortalis. L'interpretazione è del eh. P. Luigi
Bruzza.
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