Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino — 4.1883

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DI UNA NECROPOLI BARBARICA

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PARTE PRIMA

I. Origine della scoperta.

Il signor Francesco Boccardo, agiato proprietario di terreni a Te-
stona, volendo in un suo campo utilizzare la sabbia, che si trovava a
qualche profondità, sotto uno strato argilloso, cominciò a scoprire sche-
letri, e con questi, armi, vasi ed utensili.

Tutti questi oggetti, per la lunga macerazione sopportata nell'umida
terra, e per l'ossido che venne ad incrostarli, erano pressoché informi,
senza apparenza di ornati, e furono tenuti in poco conto, e in parte
dispersi.

Nella primavera del 1878 per mezzo dell'egregio sig. Giorgio Rat-
tone, studente di medicina, avendo veduto e saputo l'origine di alcuni
di cotesti oggetti, per sua cortesissima interposizione, dietro nostra
domanda, ci fu procurata la fortuna di entrare col sig. Boccardo in
relazione, e questi con squisita gentilezza aderì al nostro desiderio di
esplorare con profondi scavi il suo campo, prestarci il suo autorevole
appoggio per ottenere in locazione tratti di terreno dai vicini proprie-
tari, ed infine porre a nostra disposizione una quantità di oggetti prima
rinvenuti che ancora presso di sé riteneva.

Di questo suo cortese interessamento a nostro riguardo, della nostra
vivissima riconoscenza verso di lui e della sua simpatica famiglia siamo
lieti di poter oggi rendere pubblica testimonianza.

IL Descrizione delle località.

Il campo del signor Boccardo, nel quale esiste la massima parte
della scoperta necropoli, giace a sinistra ed a ponente d'una strada,
che dalla stazione di Revigliasco tende verso l'attuale abitato di Te-
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