Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino — 4.1883

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ARCHEOLOGIA E BELLE ARTI

che nel 1487 si acquistavano in Asti armature pel duca di
Orléans, e si capisce che essendo destinate pel sovrano non
dovevano essere di fattura comune. Questo fatto risulta da
un ordine di pagamento, col quale Ettore di Montenart
sig. di Monforte, governatore in Asti pel Duca, manda al
tesoriere Carlo de Damiani di sborsare a Benedetto Pelletta
210 fiorini di Savoia « quos soluit prò emendo certas ar-
maturas prò Illustrissimo domino, domino nostro duce au-
relianensi ac mediolani etc. « (1).

Ed a fianco delle arti non dovevano essere meno fio-
renti le industrie ed il commercio, giacche essi erano in
grado di offrire drappi di lana e di seta da essere ricercati
dal duca di Orléans che nel 1495 ne faceva fare acquisto.

Infatti ai 13 di luglio di quell'anno, in presenza di Ni-
cola Astesano notaio e segretario del Duca, Giuliano Della
Chiesa mercante dimorante in Asti confessava di aver ri-
cevuto dal tesoriere del Duca 259 lire, 7 sol. e 9 den. tor-
nesi dovutigli « à cause des draps de soye et de layne que
il a baillés-pour le dit sieur » (2).

P. Vayra.

(1) Mandato originale 9 gennaio 1487, con quietanza delti 20 aprile;
Archivio di Stato. — Paesi in generale; Asti.

(2) Quietanza originale 1. cit.
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