Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino — 5.1887

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ATTI DELLA SOCIETÀ

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che esistono in questa provincia subalpina, quali il Castello
del Valentino, il Palalo abbatiale in S. Benigno Canavese,
l'Arco d'Augusto in Susa, il Bastione romano detto il Pail-
ler on e la Porla pretoria in Aosta, i dipinti nella chiesa
della Novalesa. S. E. il Ministro d'Istruzione Pubblica chie-
deva il parere della Commissione.

i° Sul progetto di ampliamento del Castello del Valentino,
ove ha sede la R. Scuola d'applicazione degli Ingegneri, la
Commissione approvava il consiglio dell'ing. Casana, •( che
qualsiasi nuova costruzione dovesse far parte di un progetto
di completamento dell'edificio, coordinato ed inspirato alla co-
struzione primitiva.» Soggiungevasi essere desiderabile, « che
l'ala recentemente costruitavi sia modificata nella parte supe-
riore e compiuta col padiglione esterno, per modo da venire
ridotta consona al carattere ed all'euritmia dell'edificio. »

2° Il comm. Biscarra riferì, che nel palalo abbatiale di
S. Benigno Canavese non si è verificato alcun deperimento
in seguito alla occupazione fattane dal sac. d. Bosco per
uso di collegio. Egli ricorda, che tale abbazia riedificata
nel secolo scorso, non ha più alcun interesse artistico: la
sola parte rimasta intatta è il vecchio campanile, costrutto
nel secolo XIII, che merita d'essere conservato. Soggiunge:
« essere degna di riguardo la pala d'altare dipinta su legno,
che vedesi nel palazzo abbaziale; la quale, come opera di
Defendente De Ferrari, sarebbe conveniente fosse traspor-
tata nella R. Pinacoteca di Torino. »

3° Sulle riparazioni da fare nell'arco di Augusto in Susa
il prof. Fabretti fu d'avviso, che si dovesse accogliere il pa-
rere espresso dal Genio Civile, cioè: « che abbiasi a rinno-
vare la vecchia tettoia di tavoloni e rivestirla di lamine di
ferro zincato, che non soffre dilatazione; il che provvede-
rebbe alla conservazione del monumento senza alterazione
della cornice. »
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