Le antichità di Ercolano esposte (Band 8): Le lucerne ed i candelabri d'Ercolano e contorni: incise con qualche spiegazione ; tomo unico — Neapel, 1792 [Cicognara, 2645-9]

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ALCUNE
OSSERVAZIONI.
JL Av. I. Havvi una Lucerna unilicne, nel cui mezzo
vedesi il foro per mefcer Y olio : e 1 manubrio è in forma
di luna falcata .
Tav-II. Presenta a noi una lìlìcne Lucerna di creta,
colorita di rollò , nel cui mezzo havvi il foro per infonder
F olio n ed ha il manubrio a foggia di lancia rabescato.
Tav.IIL Cotesta Lucerna w unilicne di creta, ha nel
mezzo lavorati a bajsijjìmo rilievo, per quanto congetturar
ne lice &, due comi di dovizia ^, con frutta, e spighe
di grano . Il manubrio è pur satto a foggia di luna fal-
cata. -, - ,• m^ t^wt^kt • m\t\
TàV. IV. Sono qui rappresentate di faccia due Lucer-
ne di terra cotta unilicni, col manico a guisa di anello.
La prima è nel mezzo adorna di una Ssinge alata M a
basfo-rilievo -, la quale vien formando dal petto in giù un
capriccioso ornato a rabesco : el circolo che le sia d'intor-
no è vagamente fregiato a baccelli. Evvi neir altra (s), il
cui becco è rotto, una luna falcata, con una si ella .
Tav.V.
(1) Fu trovata a Stabia il dì 12. ottobre 175^. Cervo. Son sorsè cosisatte Cornucopie pq/ìe qui per firn-
Parecchie altre, a quesia affatto famigliami, fi cusiodifcono boli della Concordia .
nel? Ercolanefc Mufeo . (4) Bella Sfinge alata, o Greca si è abbasian\a sa-
(2) £' affai radamente lavorato cotal basso-rilievo, vellato in quefio Volume pag. 223. n. 2.
(3) F fembra che in alcune altre non diffamili lucer- (j) ?u disfotterrata a Pompei agli il. luglio deW
ne il Corno dell'Abbondanza fio. terminato in tefia di anno 1767*
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