Ripa, Cesare ; Castellini, Giovanni Zaratino [Hrsg.]
Iconologia di Cesare Ripa ...: divisa in tre libri ne i quali si esprimono varie imagini di virtù, vitii, affetti, passioni humane, arti ...
Venedig, 1645
Seite: B_01r
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  (z. B.: IV, 145, xii)



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'Tancia delle còse Notabili.

4&



Superatitene còse élse alla naèurrpàré che
repugnino. , 47

Attinenza rendete mente pia attaali^ contempla
tione,&e.
Afìrologia nome? the tigrtmchi*
Assronomia Ch£ cosa sia.

E differente dairAstroJegia.
Astutia,checósasia.
Attione virtuosa ; mai mttóre.

Terza pàrteV"è sefìza interesic.
Appétito di tefero» che cagioni °
Auaro appena si fida di sé stèWo •
Auanspno schiaui,dì Che.
Auaro» è Tempre anco» crtidéleò

E simite altììidropìco perche.
Auaritia9 che cosa sia »
InChe-consitia »

Madre dirotte letfcelèratèz'ze.
Auaco:nell'abondàrìza liessaè pò&èro.
Arpia» diche (imbolo.
^Audacia, che cbsa sia

'49

WS
50

50

usi
s*

52

"Sì
•51

Amaranto siore 1 éssé%n'inchs ^ Sz^jtisi

Perche si} dedicato all'Immortalità. 137

Atìgufto Imperatore : fbeàttioni. sj $

Academia d'Atheaejperche alla loggia siia tenes-

fc platani •". -24^

Au rora perche si 3icaehe goidi il giorno. 24 $

Antichi £rediceuano lesoseauuenire» e come «

*4i ;
Da checòmprendcuaKp èsser riamati. '24$
Chefaceuàno auanti la Battaglia. 215
Alberi che Emettono le soglie al solstitia » 263
Anemone faèrba; di che simbolo«
Agnello: diche {imbolo*
Antichi che faceuano per moBrarsi innocenti

%



Aurora» perche^ dica che Vada sui Canal Pega-

stano.



^.70.312.3^3. é%<ì

ì

reo-
Agnello» the fìgtìì&£hu
Arbori amici dèi la* Vite
Alcione fauoia.

Diche (imbolo.
Acquila di che {imbolo

Antichi gfctauanò sallì a piedi di Mercurio» pèrche
. ■•: :?6

AmantirgàWdrp-iiiilils«1 cantone cigni» perche
^ s6
A urora amicade poeti3 e de* fludiosi perche. -&1
Amicitia si Chiama neceilìtà perche. <?2
Auoìtòre, di che (imbolo.

Sua natura. 55

Amantépèrélie amando, sendtinsierne e do!ore»e
: giacere. 113

Animali-fogono il Basilisco, perche. 114

Armeiiino» di che (imbolo. ti 5.51o

Asino di chesimbolo. fófMfó 55

Amicante piètra rsuevirtè» 147

AmMòrTo» e moro celso vniti,1iinbdlo della di-
li^etssa. 156

^cejusa (ignora di tutti gli elementi, perche.

-Animale quanto è più grande di corpo : tanto è

meno fecondo. , \ '. ; J9$

Ajbjresso Latini. A. cfee^ìgnrficfai. 209
àlèssandro Magno fu continendtìimc mediante

'laFilosofia. %i6

Me qua, quando più Chiara » 218

$Srno fiume» onde riabbia origine » 218

Acheloo fiume ondenabbià origine,, iio
^kli9 cheti

Asfido di che siiYiboJo. z%. $07

Aamanti simili as Polipo pesee» perche. 2%

Anima del Mondò ? còmevènghi nomata. Z9§

Adone non piange seitésfo doppo la morte : ma
altri lopiànsero. v ±$s

Aquila perche s'atfribuisea a Vespésiano. 306
• Moro celso perche s'attribuii Pirro Re.$ tifi

Attieni diPrencipeChristiano. $ì$>

Arcò celefie perche spessso si formi oueèil lago
àuelinò nels vmbria. 325

Arbori, & animali producono nèlP^mMa due
volte l'anno.

Abruzzo Ptóuinci'aperChécoS détta.
Di Che è abóndante. ,

Atttlonigènérose de Popoli di Àbru^go <
J)e popoli della Marca ÌTriuigiana.
Nobili, e seientisiche di aldini diFriuli.ys$fa

Antichihebbéro corifuse le lettere. 342.543.344

Appio Cieco non fu inuetìtòre dell*R. 54$

Antichi duplicauàno le lettere.

Accenti doùe»e come vsati da-gli Antichi

Ariónè fimbojo della 'Legga.

Amoreil tutto alleggerire»

AqurlaTua proprietà.

Anello * sua origine.

>Alìegrezka propria degiouarii.

Aquila liberavn^htiomo dallatnorteper beneficioiriceuùto
historia belliilìma* 391
Muore con Vna Donneila da cuiticeuè alimento
»

Aprile?da checosidetto.

Àgosto coti détto rn honQred'Augu£to:detto prima
settile»perche. , , 397

Àquila leuò il capello à Tarqtsinip Priscooc à
Diadumeno siglio di Macrino Imperatóre •
40$

Augulìo faceua portat la Decempeda a soldarg
clie haueììero commetto qualche errore. 41 ir

Adriano Imperadore perche sacesse morire A»
pollò dotto Ardiitcào ; 4.ì£

b 4 Asia

$2^
53t

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554





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