Persistente URL:
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/fwhb/tasso1745/0311
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CANTO UNDECIMA
i.
A'l Capitan delle CrisHane genti,
Volto avendo all'assatto ogni
penliero,
Giva apprettando i bellici
instrumenti,
Quando a lui venne il solitario Piero:
E trattolo in disparte, in tali accenti
Gli parlò venerabile e severo:
Tu movi, o Capitan, F armi terrene ;
Ma di là non cominci onde conviene.
( 127 )
i.
A'l Capitan delle CrisHane genti,
Volto avendo all'assatto ogni
penliero,
Giva apprettando i bellici
instrumenti,
Quando a lui venne il solitario Piero:
E trattolo in disparte, in tali accenti
Gli parlò venerabile e severo:
Tu movi, o Capitan, F armi terrene ;
Ma di là non cominci onde conviene.
( 127 )
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